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Martin Logan Foundation, entry level per modo di dire

I nuovi diffusori di ingresso del costruttore canadese adottano molte delle soluzioni sviluppate per le linee più ambiziose con una grande differenza: il prezzo. Decisamente interessante.

Le Martin Logan Foundation possono contare su oltre 40 anni di storia e soprattutto un laboratorio di ricerca e sviluppo unico al mondo, dotato della più grande camera anecoica privata del Nord America. Le Martin Logan Foundation, neonata serie di ingresso del catalogo del produttore americano, è una raffinata porta di accesso nel mondo della riproduzione di qualità. 5 modelli diversi in 3 finiture, nero, bianco satinato e noce, ideali per allestire un sistema audio stereo o surround ad alte prestazioni.

Martin logan Foundation: tecnologia al servizio degli audiofili

Per iniziare non potevamo non menzionare il tweeter FMT S Gen2, sviluppato ad-hoc per le Martin logan Foundation che, in abbinata alla guida d’onda Folded Motion, riescono ad offrire un suono di grande qualità con una dispersione omogenea e controllata, garantendo le stesse prestazioni in tutto l’ambiente e riducendo alcuni degli effetti negativi dell’acustica della stanza. Per la gamma media e bassa sono stati sviluppati ad-hoc componenti con membrana in alluminio in grado di offrire bassa massa e grande energia grazie anche al motore magnetico potenziato. Il tweeter Gen2 con movimento ad “S”, utilizza un diaframma a massa estremamente ridotta che “spreme” l’aria, richiedendo così un’escursione significativamente inferiore rispetto a un tipico tweeter a cupola da 2,5cm. La piegatura della membrana in una struttura a fisarmonica aumenta la superficie riproducibile, mantenendo le dimensioni del tweeter relativamente compatte e permettendo così una riproduzione particolarmente chiara e credibile. La guida d’onda Folded Motion Waveguide oltre a migliorare la coerenza della riproduzione, permette, lo dicevamo, un aumento dell’area di copertura a dispersione controllata, che migliora l’emissione naturale del tweeter di 10° in tutte le direzioni, per un pattern di addirittura 90° x 90°. Non poteva poi mancare il cross-over McCracken-Vojtko, oramai tradizione di casa Martin Logan, sviluppato dal costruttore negli anni, e che adesso garantisce il migliore compromesso tra bassa distorsione, misurazioni in ambiente e approfonditi test di ascolto in cieco così da mettere a punto una impronta sonora unica per ciascun modello. Un altro aspetto di grande importanza, molto curato nella serie Foundation la compensazione del rimbalzo del pavimento, e per fare ciò gli ingegneri MartinLogan hanno progettato i modelli a torre sfruttando il pavimento per creare un suono più coerente, naturale e accurato rispetto ai progetti convenzionali. Per completare, infine, un design che seppure convenzionale presenta numerose particolarità, i 4 supporti sulla base per esempio, ma come il sistema Stealth che tiene in posizione le griglie, consentendo all’ascoltatore di personalizzare l’aspetto di ciascun diffusore permettendo addirittura di ruotarle per modificare la grana del tessuto.

I modelli disponibili

Martin Logan Foundation comprende 5 modelli, tutti con bass-reflex posteriore e con il Tweeter FMT S Gen 2. B1 e B2 i due bookschelf, il primo con woofer da 14cm e il secondo con woofer da 16cm, altrettanti da pavimento, F1 ed F2. 3 woofer da 14cm e un midrange sempre da 14cm per F1 mentre 3 woofer da 16,5 cm per il più prestante F2 che conserva lo stesso midrange del modello inferiore. Infine il centrale C1 con due woofer da 14 cm. Per maggiori informazioni su disponibilità e prezzi vi rimandiamo al sito del distributore italiano Audiogamma.

Scritto da Audio 2G

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