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Yamaha NX-70A diffusori wireless

Yamaha non è stata certo la prima azienda a proporre un diffusore wireless. Si tratta infatti di una categoria ormai consolidata e numerosi costruttori offrono prodotti di questo tipo in molteplici configurazioni. Yamaha ha però scelto di affrontare questo segmento a modo suo, con ritardo rispetto alla concorrenza, ma mettendo in campo tutto il know-how accumulato in oltre un secolo di attività. Del resto è un’azienda nata all’inizio del Novecento – la sua storia la potete leggere qui– e, quanto a tradizione, non è seconda a nessuno.

Le avevamo viste al Vienna Hi-End 2026, colpiti soprattutto dalla loro forma originale e, per certi versi, innovativa. L’obiettivo di Yamaha -e non solo- nella realizzazione di diffusori premium wireless, è quello di portare un suono autentico e coinvolgente nella quotidianità, consentendo di passare con naturalezza dall’ascolto della musica in streaming alla visione di film e serie TV, il tutto attraverso MusicCast, la piattaforma multiroom Yamaha introdotta nella sua forma attuale nel 2015 e oggi presente su gran parte dei prodotti di rete del costruttore giapponese. Nonostante si tratti di una novità assoluta, il progetto appare già estremamente maturo. Del resto Yamaha può contare su decenni di esperienza nel settore dell’alta fedeltà e nelle NX-70A ha riunito in un unico prodotto le competenze sviluppate nella progettazione di amplificatori, diffusori – abbiamo provato le NS-800A con risultati molto lusinghieri – e sistemi di elaborazione del segnale. Il design è originale, e riflette questa filosofia. Le linee sono pulite, con superfici arrotondate e un’estetica moderna ma mai eccessiva. Molto bella e originale la “semiluna” in alluminio color bronzo sul pannello superiore, che svolge anche funzione dissipante e caratterizza immediatamente il diffusore insieme al celebre logo con i tre diapason. Le finiture disponibili sono nero e bianco, e viene proposto come accessorio dedicato lo stand SPS-70A.

Gli stand SPS-70 dedicati alle NX70A

Harmonious Diaphragm

Harmonious Diaphragm è una delle tecnologie più originali sviluppate da Yamaha per garantire -a detta loro- una perfetta uniformità timbrica lungo tutta la banda audio. La particolarità consiste nell’impiego dello stesso materiale sia per il woofer che per il tweeter, una scelta piuttosto inconsueta nel panorama Hi-Fi. I diaframmi sono realizzati con una combinazione di fibra PBO ZYLON, già utilizzata nei prodotti di riferimento Yamaha, e legno di abete rosso, lo stesso impiegato nella costruzione delle tavole armoniche dei pianoforti a coda della casa giapponese. Alla base del progetto si trova anche la tecnologia Synergistic Drive, un’architettura proprietaria attraverso la quale amplificatore e diffusori vengono progettati come un unico sistema. Nei sistemi Hi-Fi tradizionali questi due elementi lavorano separatamente e devono adattarsi reciprocamente, mentre nel caso dell’NX-70A il collegamento diretto tra il circuito di amplificazione e l’unità dell’altoparlante permette di controllare con maggiore precisione le escursioni, riducendo le distorsioni normalmente generate dall’interazione tra amplificatore e diffusore.

Harmonius Diaphgram è il materiale utilizzato sia per il woofer che per il tweeter, una scelta piuttosto inconsueta nel panorama Hi-Fi. I diaframmi sono realizzati con una combinazione di fibra PBO ZYLON

YPAO

La qualità finale dell’ascolto dipende però, e gli audiofili lo sanno fin troppo bene, anche dall’ambiente nel quale il sistema viene installato. Per questo motivo Yamaha ha già da tempo ideato il sistema YPAO, acronimo di Yamaha Parametric Room Acoustic Optimizer, tecnologia già utilizzata negli amplificatori del marchio, sia due canali che audio/video. Attraverso un microfono dedicato, fornito a corredo insieme a un ingegnoso cavalletto in cartone, il sistema analizza automaticamente le caratteristiche della stanza e ottimizza la risposta dei diffusori in funzione della loro posizione e delle riflessioni sonore generate dall’ambiente. La versione utilizzata nelle NX-70A YPAO R.S.C. (Reflected Sound Control) interviene in particolare sulle riflessioni primarie che influenzano la ricostruzione della scena sonora, contribuendo a migliorare la precisione dell’immagine e l’equilibrio tonale anche in ambienti non trattati acusticamente. La calibrazione interviene anche in presenza di un subwoofer collegato all’uscita RCA dedicata. YPAO ne rileva automaticamente la presenza e lo integra con i diffusori principali, armonizzandone il funzionamento sulla base degli stessi parametri ambientali utilizzati per le NX-70A.

La taratura con YPAO restituisce la risposta in frequenza rilevata e la correzione che in sistema mette in atto per linearizzarla

Grande attenzione è stata dedicata alla progettazione del cabinet. Le superfici arrotondate evitano la formazione di onde stazionarie interne, mentre la struttura particolarmente rigida limita le vibrazioni. A rafforzare ulteriormente il mobile contribuisce una piastra superiore in alluminio da cinque millimetri di spessore, fissata direttamente alla struttura per aumentarne la rigidità e mantenere il suono preciso e focalizzato anche durante gli ascolti a volume elevato. Ma non è finita qui, perché tutto il telaio che ospita l’elettronica è realizzato in rame e costituisce una sorta di controtelaio che segue la forma del cabinet. Lo si può osservare attraverso le griglie di aerazione poste sul pannello superiore e sul retro, in corrispondenza del pannello dei controlli e del tubo di accordo e che finiscono nei pannelli che ospitano gli ingressi/uscite Dal punto di vista strettamente tecnico l’NX-70A è un diffusore bass reflex a due vie composta da un woofer da 13 centimetri e da un tweeter a cupola da 3 centimetri. L’amplificazione attiva eroga 100 watt per il woofer e 60 watt per il tweeter, assicurando una riserva di potenza adeguata con una risposta in frequenza che si estende da 50 Hz fino a 35 kHz attraverso collegamento cablato tra i diffusori, mentre nella configurazione wireless arriva fino a 21 kHz. L’NX-70A nasce come un sistema moderno. Supporta Spotify Connect, TIDAL Connect, Apple AirPlay 2, Google Cast ed è certificato Roon Ready. Al momento manca invece il supporto diretto a Qobuz, peccato !. C’è ovviamente la possibilità di accedere ai contenuti archiviati su computer e dispositivi di rete tramite protocollo UPnP.

Music Cast è una app nata nel 2015, matura, versatile e molto fluida. Permette di gestire tutti i device Yamaha compatibili anche in multi-room

Grande attenzione è stata dedicata alla progettazione del cabinet. Le superfici arrotondate evitano la formazione di onde stazionarie interne, mentre la struttura particolarmente rigida limita le vibrazioni. A rafforzare ulteriormente il mobile contribuisce una piastra superiore in alluminio da cinque millimetri di spessore, fissata direttamente alla struttura per aumentarne la rigidità e mantenere il suono preciso e focalizzato anche durante gli ascolti a volume elevato. Ma non è finita qui, perché tutto il telaio che ospita l’elettronica è realizzato in rame e costituisce una sorta di controtelaio che segue la forma del cabinet. Lo si può osservare attraverso le griglie di aerazione poste sul pannello superiore e sul retro, in corrispondenza del pannello dei controlli e del tubo di accordo e che finiscono nei pannelli che ospitano gli ingressi/uscite. 

Il pannello posteriore del diffusore principale ospita tutti gli ingressi/uscite

Sul pannello posteriore del diffusore principale, identificato dalla scritta “Primary Speaker”, trovano posto tutti i controlli e le connessioni. Nella sezione centrale sono presenti i pulsanti dedicati all’abbinamento Music Cast, al pairing Bluetooth, all’accensione, al reset e allo scambio dei canali L/R. Sulla destra troviamo l’ingresso ottico, la porta LAN destinata al secondo diffusore, la presa Ethernet di rete – che consigliamo di utilizzare quando possibile – la porta USB per l’alimentazione di dispositivi esterni e la connessione HDMI. Sul lato opposto sono invece presenti l’uscita subwoofer, l’ingresso analogico mini-jack da 3,5 mm e quello dedicato al microfono YPAO. Il diffusore secondario dispone della sola porta Ethernet.

Ascolto

L’impostazione sonora di NX-70A è moderna, precisa e molto equilibrata, con una notevole capacità di adattarsi a generi musicali diversi. La resa è pulita, dettagliata e dinamica, con una gamma media particolarmente ben definita che valorizza le voci e gli strumenti acustici, mentre la gamma alta è estesa e rifinita. Anche a volumi sostenuti mantengono un buon controllo e trasmettono una sensazione di potenza superiore a quanto le dimensioni potrebbero far immaginare. Per ottenere il meglio da questi diffusori però è fondamentale dedicare attenzione al posizionamento. Le NX-70A non amano essere collocate troppo vicine alla parete posteriore e rendono decisamente meglio quando possono respirare, mantenendo una distanza piuttosto generosa dalla parete di fondo. In questa configurazione la scena sonora acquista profondità, gli strumenti trovano una migliore collocazione nello spazio e l’immagine stereofonica risulta più ampia e credibile. Se invece vengono posizionate troppo a ridosso del muro, il suono tende a comprimersi e si perde parte della naturalezza che rappresenta uno dei loro punti di forza.

Molto suggestiva la colorazione nera con rifiniture bronzo

Il sistema di calibrazione automatica YPAO svolge un lavoro efficace e rappresenta un valore aggiunto importante. In un ambiente domestico non trattato riesce a correggere le problematiche legate all’acustica della stanza, migliorando l’equilibrio timbrico e offrendo un ascolto più omogeneo. In un ambiente già trattato acusticamente, invece, l’intervento dell’YPAO può risultare meno convincente. Durante le prove è emersa una leggera tendenza a ridurre la focalizzazione della scena al centro, facendo perdere parte della solidità dell’immagine centrale che, con il sistema disattivato, appare invece più naturale e meglio definita. In questi casi conviene sperimentare entrambe le configurazioni e scegliere quella che meglio si adatta al proprio ambiente.

Dal punto di vista della dinamica le NX-70A sono diffusori energici e capaci di riempire facilmente anche stanze di dimensioni medio-grandi. La riserva di potenza è notevole e permette di affrontare senza difficoltà sia ascolti rilassati sia riproduzioni a livelli elevati, mantenendo sempre una buona compostezza. Quello che si percepisce maggiormente è una certa carenza nel registro più grave. Il basso è veloce, preciso e ben controllato, ma non scende con l’estensione necessaria per restituire pienamente l’impatto di alcuni generi musicali o delle colonne sonore cinematografiche. Per questo motivo l’abbinamento con un subwoofer è fortemente consigliato. Completa la risposta in frequenza senza alterare il carattere dei diffusori e consente di ottenere un sistema decisamente più completo e coinvolgente.

Un altro aspetto molto riuscito è la versatilità. Le NX-70A si inseriscono perfettamente nell’ecosistema MusicCast di Yamaha, che continua a essere uno dei sistemi di streaming e multiroom più maturi e affidabili disponibili. L’applicazione è intuitiva, stabile e permette di gestire con facilità musica, gruppi di ascolto e dispositivi compatibili, rendendo l’utilizzo quotidiano estremamente piacevole. Dal punto di vista delle funzionalità c’è davvero poco da criticare, se non l’assenza di Qobuz Connect, una mancanza che oggi si fa sentire soprattutto per chi utilizza abitualmente quel servizio di streaming e preferirebbe controllare direttamente la riproduzione dall’applicazione ufficiale.

Nel complesso le Yamaha NX-70A si dimostrano diffusori estremamente riusciti, capaci di offrire prestazioni di alto livello a patto di dedicare il giusto tempo al loro posizionamento. Sono potenti, precise, molto piacevoli da ascoltare e sufficientemente versatili da adattarsi a utilizzi differenti, dalla musica allo streaming fino all’integrazione in un sistema multiroom evoluto. Con un corretto posizionamento, un subwoofer a supporto e una valutazione attenta dell’impiego dell’YPAO in funzione dell’ambiente, riescono a esprimere un livello qualitativo davvero elevato e rappresentano una proposta molto interessante per chi cerca un sistema completo, moderno e dal suono convincente.

Il prezzo di 2.999 euro, Yamaha NX-70A le collocano nella fascia alta dei diffusori attivi wireless e si rivolgono agli appassionati che desiderano un sistema Hi-Fi completo, moderno e facile da utilizzare.

Caratteristiche tecniche:

  • Tipo: 2 vie bass-reflex
  • Woofer: 13cm Harmonious Diaphragm
  • Tweeter: 3 cm Harmonious Diaphragm
  • Risposta in frequenza: 50Hz-35kHz
  • Potenza: 100W woofer, 60W tweeter
  • Ingressi: 1 mini jack, 1 ottico, 1 HDMI (eARC/ARC), 1 LAN, 1 USB Type-A, 1 YPAO
  • Uscite: 1 sub out RCA, 1 LAN per diffusore secondario
  • Compatibilità: MP3, WMA, MPEG-4 AAC, WAV, FLAC, ALAC, AIFF, DSD
  • Network: Server, Net Radio, AirPlay 2, Spotify Connect, TIDAL Connect, Google Cast, Roon Ready
  • Bluetooth: SBC/AAC
  • Consumo stand-by: 2W
  • Dimensioni: 189X234X333
  • Peso: 5,7kg

Costruttore: Yamaha Japan

Distributore: Yamaha Italia

Scritto da Audio 2G

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