Triangle Capella: attive wireless e con finiture di alto livello. E’ questo il futuro dell’hi-fi?

La storia di TRIANGLE comincia a Parigi nei primi anni ’80 nello stesso modo di quella di molte altre aziende Hi-Fi, ovvero dalla passione per la musica e la sua riproduzione, in questo caso di Renaud de Vergnettes, suo fondatore. Era alla ricerca, nel garage di casa, di un suono diverso da quello che ascoltava, sperimentando prototipi di diffusori che si avvicinassero ai suoi gusti. Preparò così, dopo essersi licenziato da una carriera di decoratore di interni, un diffusore con una struttura a due moduli, uno per il woofer e l’altro, disaccoppiato e a sezione piramidale, che ospitava i medi e gli alti. Adottò da subito driver Audax con membrana in carta per il loro timbro naturale, mettendo personalmente a punto il crossover per ottenere un suono veloce e timbricamente corretto. Si rivolse con il suo prototipo alla prestigiosa Revue du Son, rivista di riferimento dell’epoca, per avere un parere: giornalisti e audiofili ne lodarono qualità e personalità distintiva, che non lasciò nessuno indifferente.

Così nel novembre 1980 lancia ufficialmente il primo diffusore della Triangle Acoustic, l’1180. Da quel momento comincia la crescita del marchio, grazie anche al fortunato momento di mercato, che richiese anche un cambio di sede, dal cottage di Renaud a boulevard Jules Ferry a Soissons. Molti i successi inanellati fino al 2000, con lo sviluppo della gamma Magellan. Negli anni successivi TRIANGLE deve fare i conti con nuove sorgenti e abitudini di ascolto, come tutti, e così cambia pelle, cercando di trasmettere la passione per il bel suono alle nuove generazioni. Questo cambiamento coincide anche con il ritiro del fondatore Renaud de Vergnettes e l’arrivo di una nuova generazione di uomini e donne decisi a modernizzare l’azienda mantenendo i valori di creatività, audacia e passione che la contraddistinguevano. Oggi TRIANGLE si concentra su vari fronti, quello dei diffusori attivi, e le Capella in prova ne sono materica testimonianza, e casse tradizionali e custom, con alcune elettroniche, amplificatori e network player a contorno.
Triangle Capella: tutto diverso !
Top di gamma tra i “Wireless Speakers” le Capella che sono delle casse molto coraggiose. Ma andiamo con ordine. Gli si affiancano alcuni modelli di costo minore tra stand e pavimento, oltre a uno speaker stand-alone e qualche elettronica. Il catalogo Wireless è molto interessante e granulare, visto che parte dai 399€ coppia per LN01A, a testimonianza del fatto che TRIANGLE crede davvero nella “transizione” e vuole stare in prima fila tra i costruttori che dalla prima ora si sono dedicati alle nuove tecnologie con una gamma completa e che non trascura i primi prezzi. Questo, certo, senza distrarsi dalla produzione consueta, e infatti il catalogo “Hight Fidelity” non ha subito alcuna modifica o contrazione, continuando a fare felici gli appassionati del marchio.

Tutti i modelli wireless si ispirano a casse e tecnologie già utilizzate nei modelli tradizionali, le nostre Capella derivano dalle Comet EZ, un due vie con bass-reflex frontale e un fattore di forma simile se non per lo sfogo dell’accordo, nel caso delle Capella inferiore. E questa è la prima grossa differenziazione, non solo e non tanto rispetto alle Comet, ma soprattutto nei confronti di tutti gli altri concorrenti, che di solito sistemano l’accordo anteriormente, sacrificando il diametro del midwoofer. Il più grosso limite di questa tipologia di diffusori wireless, ovvero bookshelf da appoggio, sono infatti le dimensioni, devono essere non troppo grandi per poter essere sistemate ovunque magari accanto al TV, avendo di solito gli ingressi dietro uno dei diffusori ed essendo quindi limitate anche in capo alla praticità delle connessioni. Capella sono più grandi, e hanno una base arricchita da un distanziatore a gabbia in metallo colorato (molto bello), che pone il tubo di accordo al centro della base di appoggio, elevato di una manciata di centimetri, sufficienti per lasciare la giusta “aria” all’accordo, e per fare in modo che il woofer da 16 cm (molto grande rispetto alla categoria, ricordiamo che JBL, KEF, Technics, solo per citare i prodotti già passati per la redazione di Audio2G hanno diametri tra i 10cm e i 13cm) possa esprimersi nel migliore dei modi.

E -cosa geniale e spaventosamente pratica- le connessioni non sono affidate a uno dei due pannelli posteriori, ma bensì a un hub, piccolo e discreto, che accoglie tutti i collegamenti, HDMI ARC compresa (ma non mancano 3 ottici, coassiale, aux analogico sia su RCA che minijack da 3,5 e USB-B). Capella quindi NON hanno fili, se non quello per l’alimentazione (tra l’altro rivestito in seta nera) e altrettanto l’HUB. Tra quest’ultimo e i due diffusori nessun collegamento, se non quello stabilito via radio dal chipset Summit -e quindi dal consorzio WiSA- che vedremo in seguito. Questo aumenta sensibilmente la comodità, immaginate di dover tirare un cavo da uno dei diffusori, dovendolo spostare perchè i collegamenti sono sempre dietro, magari trovandosi scomodi perché non si dispone della lunghezza sufficiente o di una superfice di appoggio per la nuova sorgente: in questo caso l’HUB provvede facilmente a qualsiasi esigenza.

Le Capella non hanno una uscita subwoofer ma in realtà è possibile utilizzarne uno all’interno dei device compatibili WiSA, che non sono molti, e spesso fuori budget rispetto al costo totale della coppia di casse. Un prodotto interessante potrebbe essere il Lithe Audio WiSA Active subwoofer, tra l’altro compatto e adatto per essere installato a parete o sotto un mobile per TV e dal costo non eccessivo. C’è da dire, però, e qui veniamo a un altro atto di coraggio fatto da Triangle, le non piccole dimensioni delle casse e la particolare configurazione gli permettono delle “incursioni” in basso davvero ragguardevoli, e che in molti frangenti non fanno affatto rimpiangere l’assenza di un apparato dedicato.
Estetica molto curata, come da tradizione TRIANGLE
Il costruttore francese non è mai stato secondo a nessuno in fatto di accuratezza della costruzione e cura nella veste estetica, non dimentichiamo che il fondatore Renaud de Vergnettes rinunciò a una promettente carriera nel settore della decorazione degli interni, lo abbiamo detto, e questa impronta è sempre stata nel DNA di TRIANGLE. Capella hanno rifiniture davvero da “mobile” di livello elevato e prima di tutto una laccatura che lascia sbalorditi. Una cosa simile la abbiamo vista con Yamaha, per esempio, che usa le stesse procedure di laccatura degli strumenti musicali, molti strati (non sappiamo quanti) di lacca che non permettono a chi come noi realizza video di stare tranquillo con l’effetto specchio, che in queste Capella è marcatissimo. I colori e la trama sono un’altra particolarità, bianco a parte, assolutamente classico, le altre tre colorazioni, nero (black star), marrone (Nebula Brown) e Blue (Astral Blue) sono impreziositi da un disegno che ricorda molto da vicino le venature lignee caratterizzando fortemente il prodotto e rendendolo davvero unico nel panorama.

La griglia magnetica di forma stondata si appoggia in prossimità degli altoparlanti coprendoli solo in parte e svelando buona parte del mobile. Gli altoparlanti e il pannello posteriore sono impreziositi da rifiniture in gomma morbida finemente lavorate e che celano completamente le viti di fissaggio; il solo woofer ha un anello in alluminio con funzione estetica dello stesso colore del distanziatore posto sulla base. A proposito di pannello posteriore, la dotazione è piuttosto scarna -lo accennavamo- vaschetta per ingresso AC, tasto di pairing, led di stato e un improbabile ingresso Line-in stereo, è infatti presente un solo PIN, l’altro è sull’altro diffusore, per utilizzarlo c’è quindi bisogno di un cavo molto lungo che riesce a collegare entrambe i diffusori, era una cosa che si poteva risparmiare. Mentre, lo abbiamo detto, il diffusore può essere collocato con soddisfazione su un piano, sono disponibili come opzione una coppia di stand, gli S05, in 5 colori diversi e in grado di accogliere la base di Capella che ha dimensioni 20X30 ed è quindi del tutto inadatta per gli stand standard che hanno base di appoggio notevolmente più piccola.
Un “vero” diffusore, come da tradizione TRIANGLE
La sensazione è quella di trovarsi di fronte a un prodotto, bello, moderno, avanzato, ma anche “classico” nella impostazione. Capella non cercano il progresso a tutti i costi, sono una coppia di diffusori tradizionali in qualche modo prestati alle nuove esigenze di mercato. E questo è molto apprezzabile. Piuttosto che avventurarsi, il costruttore francese ha voluto mantenere fermo e vivo il proprio DNA. Il bass-reflex sotto, in primis, in modo da cercare di renderle compatibili le Capella con qualsiasi esigenza, e allo stesso tempo rinforzare la gamma bassa anche in condizioni difficili (anche grazie all’aiuto del DSP che vedremo tra poco), e l’utilizzo della “classica” ricetta TRIANGLE, tweeter leggermente caricato a tromba TZ2530MG che produce un suono omogeneo in tutta l’area di ascolto, dotato di una nuova cupola da 25 mm in lega di magnesio e alluminio

e un midwoofer da 165 mm con una membrana proprietaria in polpa di cellulosa naturale, marchio di fabbrica sin dalla creazione dell’azienda, lo abbiamo detto in apertura, e dotato di un telaio in alluminio ventilato. All’interno un particolare rinforzo in tecnologia DVAS proprietaria di TRIANGLE sistemato proprio dietro il midwoofer, che permette libero passaggio di aria conferendo allo stesso tempo maggiore rigidità. L’amplificazione è attiva, ovvero ogni altoparlante ha la sua sezione di potenza, come del resto in tutti i diffusori di questa tipologia e classe. Questo aumenta a dismisura l’efficienza del sistema, che non si trova a dover affrontare un cross-over passivo che per sua natura dissipa molta energia in modo non lineare e allo stesso tempo permette di poter variare a piacimento il taglio e la pendenza del filtro secondo le esigenze. Nel caso delle Capella la potenza è di 2X50W a diffusore, il che non vuol dire avere una potenza totale di 100W, ma bensì di 50W tutti sfruttati dall’altoparlante, e non in discreta parte “bruciati” dal cross-over.
Il consorzio WiSA e il software di calibrazione delle Capella
WiSA è una tecnologia audio per dispositivi intelligenti e sistemi di intrattenimento domestico, ed è un consorzio, la WiSA Association, che collabora con alcune aziende di elettronica di consumo, i fornitori di tecnologia, i rivenditori e i partner del settore per rendere l’audio wireless alla portata di tutti. Alcuni costruttori anche di grande blasone, come B&O, Dynaudio, Electrocompaniet, e solo per fare 3 esempi (pensate che c’è anche dentro NVIDIA), hanno aderito a questa comunità, e nel loro catalogo tutti i prodotti wireless sono compatibili WiSA. Le Capella utilizzano questa tecnologia, e quindi qualsiasi device WiSA potrebbe teoricamente far parte dell’ecosistema comprendente i diffusori.

Il consorzio sviluppa per tutti gli associati sia la piattaforma hardware, segnatamente il chipset Summit, che un software di base che poi ogni costruttore personalizza a suo piacimento. Questo è un approccio estremamente intelligente dal quale partire. Inutile sviluppare, investendo ingenti somme da soli, per poi trovarsi tra migliaia di bug e aggiornamenti, rincorrendo la nevrotica realtà del mercato dei dispositivi mobili. Il software di gestione delle Capella permette alcune personalizzazioni, ma soprattutto la calibrazione ambientale tramite microfono dello smartphone se nel mondo Apple oppure attraverso un qualsiasi microfono USB nel caso di Android, anche se Triangle offre il suo ZEN Microphone che si collega direttamente all’hub eseguendo la misura senza bisogno di tablet o smartphone.

Una volta lanciata la app Capella, ed entrati nel tools di calibrazione, è possibile effettuare la misura della stanza. Il sistema effettua aggiustamenti automatici tra i 10Hz e i 400Hz tramite emissione di rumore rosa. Dopo la calibrazione viene visualizzata la curva misurata in rosso e quella risultante in giallo risultante dell’applicazione del DSP, mentre l’equalizzazione manuale agisce a gamma intera ed è possibile utilizzarla dopo aver calibrato.

Google cast, una base certa
Le Capella sono device Google cast, quindi è necessario utilizzare quell’applicativo per poterle configurare e vederle in rete, inserendole insieme -se se ne dispone- ad altri dispositivi, quel passaggio è necessario per “presentare” i diffusori, ovvero fargli sapere la rete alla quale collegarli, compresa la password WiFi, ed è quindi prodromico a qualsiasi altro passaggio. Una volta effettuata la connessione, gli speaker sono pronti per essere utilizzati, compresa la compatibilità Roon, per quest’ultimo Capella saranno visti nell’elenco dei device audio. Sulle app proprietarie di musica on-demand le Triangle potranno essere collegate via Google Cast, Airplay o bluetooth, con una massima risoluzione di 96/24. Capella sono compatibili oltre che con Qobuz e Tidal, anche con Deezer, YTMusic, Apple music e Spotify, e poi DLNA-UPnP (Roon lo abbiamo già citato).

Ascolto, conclusioni
Le Capella suonano come un “vero” diffusore Hi Fi, e come un diffusore TRIANGLE. Un marchio distintivo, come del resto quello di molte altre aziende, quel suono caratterizzante che fa molto piacere riscontrare anche in un prodotto dall’apparenza generalista come questo. E coraggioso è cercare di lasciare inalterato il proprio pedigree, non inseguire la moda ma piuttosto l’equilibrio con il proprio DNA. Questa caratteristica la abbiamo riscontrata in tutti i diffusori wireless che abbiamo avuto modo di provare, ognuno secondo le proprie inclinazioni, anche se queste TRIANGLE davvero non fanno nulla per allontanarsi dal classico suono e fattore di forma di un diffusore tradizionale. Osano nelle rifiniture, con 4 diversi colori davvero belli e caratterizzanti, ma sono poi dei bookshelf due vie classici, se non per il bass reflex sistemato sotto. Ma questo abbiamo avuto modo di dirlo. Il basso è preponderante appena collegate e senza aver fatto la calibrazione, che risulta necessaria e fa proprio parte, crediamo, del tuning che gli ingegneri francesi hanno fatto dell’accordo bass-reflex. Una volta effettuata la taratura Capella diventano molto credibili, omogenee, con la classica impostazione TRIANGLE, medio alto avanzato e ben focalizzato con tanto ritmo ed omogeneità. Non manca potenza, le Capella riusciranno a sonorizzare adeguatamente anche ambienti medi, senza livelli da stadio, ma in modo molto più che soddisfacente. Consigliabili.
- Tipo: Bass-reflex
- Driver: Tweeter da 2,5cm in magnesio, woofer da 16,5 cm in polpa di cellulosa
- Risposta in frequenza: 42Hz-22kHz
- Potenza: 2X100W, in configurazione attiva da 2X50W
- Ingressi HUB: RCA x1, ottico x3, USB-B / Aux jack 3,5 mm, coassiale x1, HDMI (ARC-CEC)
- Streaming: Bluetooth 4.2, Google Cast, Airplay, Spotify connect, Roon ready, DLNA UpNP
- Ingressi diffusori: RCA
- Formati audio: MP3, WMA, APE, FLAC, WAV, Apple Lossless
- Dimensioni: 20X38X32
- Peso: 22 kg
Costruttore: Triangle Acoustic France
Distributore: Tecnofuturo, Via Rodi 6, 25124 Brescia, tel 0302452475
Prezzo: 2499 €




GIPHY App Key not set. Please check settings