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Indiana Line Diva 6

Ci sono prodotti che rappresentano un’evoluzione e prodotti che segnano un cambio di passo. Sono più rari perché significano investimenti grandi e forti scommesse. Le nuove Indiana Line Lira 6 appartengono senza dubbio alla seconda categoria. Chi conosce la storia del marchio italiano, diventato poi polacco (Audio Klan) sa bene come la serie Diva (prova delle Diva 6 qui) abbia sempre occupato una posizione apicale all’interno del catalogo, rappresentando la proposta più raffinata rispetto alle fortunate Tesi (prova delle Tesi 6 qui)e cercando di coniugare prestazioni elevate, eleganza e accessibilità economica. Con questa nuova generazione la Indiana Line ha deciso di presidiare un segmento nuovo per lei, alzando notevolmente le proprie ambizioni.

Il design è molto ricercato, e lontano dalle linee classiche a cui Indiana Line ci aveva abituato

Un mobile molto ricercato

E’ uno degli aspetti più interessanti dell’intero progetto. Indiana Line ha scelto di abbandonare le forme tradizionali per adottare una struttura pensata non solo per ragioni estetiche ma anche per migliorare il comportamento acustico del diffusore. La struttura è leggermente inclinata all’indietro per allineare i centri di emissione e le pareti non sono parallele in modo da abbattere le onde stazionarie. Un motivo estetico poi percorre tutta la parte laterale, una incisione che parte dal fondo e accompagna il diffusore slanciandolo. La forma richiama idealmente quella di una lira, elemento che ha ispirato l’intera famiglia di prodotti, ma a dire il vero il risultato finale appare molto più moderno piuttosto che legato all’iconografia dello strumento classico e soprattutto non ricorda, a nostro avviso, per nulla la forma della lira romana. Osservando le Diva 6 si percepisce piuttosto una ricerca stilistica contemporanea, fatta di linee, proporzioni equilibrate e superfici ben raccordate. Sono diffusori che riescono a essere eleganti senza apparire vistosi e che si integrano facilmente in ambienti moderni.

Estremamente raffinata la costruzione interna che utilizza bambù nero per i 3 setti di rinforzo

Il mobile è costruito in MDF ad alta densità con pannello frontale di spessore maggiorato. Le pareti laterali non parallele contribuiscono a ridurre la formazione di onde stazionarie interne, mentre la struttura è irrigidita mediante rinforzi in bambù nero, materiale scelto per l’elevato rapporto tra rigidità e smorzamento. L’intero diffusore è leggermente inclinato all’indietro per migliorare l’allineamento temporale dei centri acustici dei diversi trasduttori e favorire una ricostruzione più precisa della scena sonora.

Altoparlanti nuovi

Le Indiana Line Lira 6 sono diffusori da pavimento a tre vie in configurazione bass-reflex, sviluppati secondo il concetto progettuale Symbiotic Drive, che prevede l’ottimizzazione congiunta di trasduttori, crossover e mobile come un unico sistema elettroacustico. L’obiettivo è ottenere una risposta in frequenza lineare, una buona coerenza temporale tra le vie e una dispersione controllata nell’ambiente di ascolto. La sezione degli acuti è affidata al un tweeter da 28 mm con cupola in lega di alluminio e magnesio che avevamo già incontrato nelle Utah 8 (qui la prova). Rispetto ai tradizionali tweeter da 25 mm, la maggiore superficie radiante consente una migliore gestione della potenza e una minore escursione della membrana a parità di livello sonoro. Il motore utilizza un magnete al neodimio ad alta densità energetica ed è dotato di anelli di cortocircuito in rame per ridurre le variazioni di induttanza della bobina mobile e quindi la distorsione. Dietro la cupola è presente una camera posteriore smorzata che abbassa la frequenza di risonanza del trasduttore e migliora il comportamento nella zona di incrocio con il midrange. Il tweeter lavora inoltre con una guida d’onda integrata nel pannello frontale che contribuisce a uniformarne la dispersione e a migliorare l’allineamento acustico con gli altri altoparlanti.

Scritto da Audio 2G

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