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Eversolo DMP-A8 Master Gen 2

Eversolo EOS

Questa macchina basa il suo funzionamento su un sistema operativo derivante da Android. Vi è una interessante caratterista costituita dalla tecnologia EOS (Eversolo Original Sampling-rate Audio Engine), che l’azienda ha sviluppato al fine di minimizzare le limitazioni del sottosistema audio di un normale dispositivo Android, dove qualsiasi flusso audio viene forzatamente campionato a 48 kHz dal mixer di sistema. L’architettura EOS aggira questo blocco a livello di kernel, permettendo a qualsiasi applicazione di terze parti (ad es. Apple Music, Tidal o Qobuz) di inviare il flusso dati audio direttamente al convertitore in modalità Bit-Perfect nativa, rispettando la frequenza di campionamento originaria del file. L’AuralEngine è invece un processore audio dedicato che sfrutta un’architettura hardware multi-core per il trattamento dei flussi audio via USB ad alta risoluzione, riducendo al minimo il carico sul sistema operativo. La risoluzione massima gestibile è pari a DSD 512 Nativo e PCM 768 kHz/ 32 bit su USB e i2S (In e Out). Interessante notare come nella maggior parte dei prodotti della concorrenza questo compito sia delegato ai chipset della Xmos o, in misura minore, della Amanero.

Particolare del processore audio USB denominato Eversolo Aural Engine.

Eversolo DMP-A8 Master Gen 2: implementazioni software

Anche qui si apre una trattazione che rischia di essere particolarmente lunga. Iniziamo dalle cose più semplici ovvero il supporto ai servizi di streaming che prevede Spotify Connect, TIDAL Connect, Qobuz Connect, Squeeze Connect, HQPlayer, DLNA, ecc. I servizi utilizzabili sono, tra gli altri: TIDAL, Qobuz, HIGHRESAUDIO, Amazon Music, IDAGIO, Calm Radio, Internet Radio, TuneIn, Radio, Paradise, Deezer, SoundCloud, Presto Music, Apple Music…

Vale però la pena di provare a raccontare alcuni menu che ci sono sembrati particolarmente interessanti, come quello della selezione Ingressi e Uscite (Routing), che offre una rappresentazione grafica del flusso del segnale. Toccando le icone sul display si possono abilitare/disabilitare gli ingressi desiderati (Streaming di rete, SFP, USB, Coassiale, Ottico, AES, o gli ingressi analogici fisici RCA/XLR) e indirizzarli verso le uscite corrispondenti. È possibile attivare l’uscita simultanea XLR+RCA o selezionarle singolarmente.

Dalla sezione del menù dedicata alle Impostazioni Audio e Filtri Digitali del DAC si accede alle funzioni implementate in hardware del modulatore AK4191EQ. Per la riproduzione di file PCM sono disponibili 6 filtri digitali di ricostruzione, mentre per i flussi DSD è possibile impostare la frequenza di taglio del filtro passa-basso analogico (47 kHz, 50 kHz, 65 kHz o 150 kHz).

Particolarmente interessante è la sezione del Menù Evotune™ PRO Room Correction e DSP da dove si accede ad un sistema di correzione ambientale. Qui troviamo un sofisticato equalizzatore parametrico a 20 bande separate per il canale destro e per il canale sinistro. Per ogni singola banda si può impostare la frequenza centrale, il guadagno (da -12 dB a +12 dB) e il fattore di merito Q. Ancor più esaltante, quantomeno per il sottoscritto, la funzione Time Alignment (Allineamento Temporale) che, sulla base dei dati acquisiti durante la misurazione di uno sweep di frequenze, genera un filtro digitale FIR capace di compensare tanto i disallineamenti temporali che le eventuali anomalie di risposta in frequenza introdotti dall’interazione con l’ambiente di ascolto. La misurazione può essere effettuata sfruttando il microfono integrato nello smartphone sul quale gira la app Eversolo Control, oppure mediante un microfono collegato alla porta USB, tipo lo Umik 1 da noi utilizzato. In alternativa i filtri possono anche essere sviluppati esternamente tramite un software tipo REW (Room EQ Wizard) utilizzando un microfono calibrato, successivamente esportati in un file di testo e poi caricati direttamente nell’Eversolo. Infine il menu di gestione del Subwoofer permette di abilitare l’uscita analogica dedicata al sub, impostando la frequenza di taglio da 40Hz a 500Hz del crossover digitale (passa-basso e passa-alto) con pendenze di filtro selezionabili tra le tipologie Linkwitz-Riley o Butterworth.

Particolare dell'uscita Sub-Out

Scritto da Audio 2G

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