Roon è senza dubbio il miglior software di gestione della musica immateriale, e lo è nelle sue molte incarnazioni, dai primi anni ’90 quando Enno Vendermeer, fondatore e suo ideatore sviluppò la prima versione del famoso software mettendo a punto anche un sistema che lo faceva girare. All’epoca l’elaborazione era molto più ingombrante di quanto non fosse adesso, e quindi dovette, insieme a Danny Dulai, dare fondo a tutte le sue conoscenze, mettendo a punto una macchina ingombrante e complessa

il Sooloos, fatta di parti, un monitor touch con CD per rippare, un elaboratore, e uno stack modulare di dischi, e il tutto era estremamente costoso. All’epoca l’unica fonte legale di file era il ripping del CD, mentre cominciavano a farsi spazio i primi servizi di distribuzione, che offrivano però file e non possibilità di riproduzione. Fu giudicato un azzardo assoluto. Il mercato però ha dato ragione ad Enno, tanto che la compagnia fu comprata da Meridian, che inglobò il software nei suoi sistemi, per poi ripassare qualche anno dopo nelle mani di Enno, che intanto era rimasto comunque a capo del team di ricerca e sviluppo. Notizia di meno di un anno fa è che la compagnia è stata di nuovo comprata, questa volta però da Harman International, un vero colosso, che ha lasciato la gestione nella mani del capace Enno, limitandosi alla proprietà e all’implementazione del software nei propri sistemi. Questa è la storia, contraddistinta, qualche anno fa, dall’introduzione di due elaboratori da parte di Roon Labs, i “core” dove gira il software, che si chiamavano Nucleus e Nucleus+, caratterizzati da capacità elaborative diverse e dalla assenza di ventole.

Questo nuovo Nucleus Titan, manda in pensione Nucleus+ ed è un server ad alte prestazioni senza compromessi al quale gli si affianca il Nucleus One. Il primo di qualità superiore è destinato specificamente alla gestione della libreria, all’esplorazione musicale e alla riproduzione nel migliore dei modi possibile, il secondo invece è più semplice, dotato di ventola e sostituisce Nucleus. Titan, come caratteristiche tecniche, offre hardware con prestazioni superiori, insieme a un’estetica estremamente ricercata, è infatti possibile scegliere tra tre materiali personalizzabili per la scocca – metallo, pietra e legno – per creare un server/streamer unico nel suo genere. Nucleus One invece, ha contenitore in ABS e prestazioni meno spinte.

Per Titan rispetto a Nucleus +: 36% maggiori le prestazioni della CPU, con alta efficienza energetica (37% in più rispetto a Nucleus+), e un aumento dell’80% della velocità della RAM e della conseguente larghezza di banda. Nuovo il nuovo sistema di gestione termica, che combina un dissipatore della CPU ad alta efficienza con un sistema di raffreddamento a convezione senza ventole utilizzando un contenitore in alluminio billet, lavorato con precisione e ricavato da un solido blocco di metallo di prima qualità. Nucleus One è invece di fatto un MiniPC dove gira il sistema operativo Roon, con prestazioni sovrapponibili a Nucleus

Riguardo le finiture di Titan la versione in metallo è quella senza sovraprezzo, mentre è possibile comprare come accessorio le cover in legno o in pietra. Nucleus Titan sarà disponibile a partire dalla seconda metà di Marzo.


Caratteristiche tecniche Nucleus Titan:
- Biblioteca gestibile: oltre 10.000 album e 100.000 brani
- Multi-room: oltre 6 zone simultanee
- Capacità DSP: tutte le funzioni MUSE DSP
- Uscite: 2XHDMI solo audio, 2XUSB-C, 1XUSB A 2.0, 1XUSB A 3.0
Distributore: Audiogamma, Via Nino Bixio 13 Monza. www.audiogamma.it 0255181610
Prezzo: 4299 euro
Cover aggiuntive legno o pietra: 150€
Caratteristiche tecniche Nucleus One:
- Biblioteca gestibile: fino a 10.000 album
- Multi-room: fino a 6 zone simultanee
- Capacità DSP: nel dominio del PC, possibili solo alcune combinazioni DSD+DSP
- Uscite: 1XHDMI solo audio, 1 ethernet, 2XUSB A 3.0
Distributore: Roon Labs
Prezzo: 599€+spedizione
Disponibile solo presso lo store on-line di Roon




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