
La tecnologia utilizzata da Esoteric per la conversione digitale/analogico in tutti i suoi DAC, e declinata per complessità secondo il livello del prodotto, si chiama Master Discrete Sound Dac, e sostituisce di fatto il singolo chip che trovavamo nelle precedenti realizzazioni. Comprenderne a fondo il funzionamento non è stato affatto semplice. Il cuore del sistema è infatti costituito da una rete di componenti discreti – quindi non si fa uso di chip DAC convenzionali – e da un modulatore Delta-Sigma, progettato e realizzato all’interno di una FPGA, ovvero un circuito programmabile, in questo caso appartenente alla serie Spartan di Xilinx. Questo modulatore è in grado di lavorare a una profondità di 64 bit e a una frequenza che può arrivare fino a 512 volte quella di campionamento dell’audio originale. Detto in parole semplici, se ad esempio stiamo ascoltando un file audio a 96 kHz, il sistema è in grado di elaborarlo a una frequenza interna di 24,576 MHz, moltiplicando la frequenza originale per 512. Questa architettura potrebbe far pensare a un sistema monobit, come quelli utilizzati nei DAC di tipo più tradizionale basati esclusivamente su modulazione Delta-Sigma. In realtà, però, non è così.

Dopo il modulatore Delta-Sigma, il segnale viene inviato a una struttura composta da sedici elementi discreti per ogni canale, i quali generano segnali binari (cioè 0 e 1) ma in maniera parallela. Poiché ogni canale può arrivare a supportare fino a 16 bit attraverso quattro blocchi da 16 elementi ciascuno, la risoluzione complessiva può raggiungere i 64 bit, rendendo questo DAC un sistema ben più complesso e articolato di un semplice convertitore monobit.Il DAC permette anche una certa personalizzazione nell’ascolto. Dal menu è possibile scegliere tra due tipi di filtri digitali da applicare ai file PCM, mentre per i file in formato DSD è previsto un filtro dedicato. Va però segnalato che l’impostazione predefinita del dispositivo prevede l’uso di questi filtri disattivato, lasciando quindi al suono una maggiore naturalezza e trasparenza – o almeno questa è l’intenzione del progettista. Quanto alla compatibilità, il DAC è perfettamente in grado di gestire le più elevate risoluzioni disponibili oggi sul mercato. Supporta file PCM fino a 384 kHz a 32 bit e arriva a decodificare file DSD fino alla frequenza impressionante di 22,5 MHz. In altre parole, è un convertitore progettato non solo per l’audio di oggi, ma anche per quello di domani.




GIPHY App Key not set. Please check settings