DALI continua la sua strategia di trasferimento delle tecnologie sviluppate per i modelli di riferimento verso le gamme di ingresso. Le nuove Sonik 3 rappresentano uno tra gli esempi più interessanti di questa filosofia: un diffusore bookshelf compatto che eredita soluzioni tecniche direttamente dalle prestigiose serie KORE, EPIKORE e RUBIKORE, mantenendo però un prezzo estremamente competitivo. La serie Sonik prende il posto della Oberon mantenendo quasi invariati volume del mobile, sensibilità, impedenza e risposta dichiarata, ma concentrando gli interventi principalmente sul trasduttore da 7 pollici e sull’adozione delle più recenti evoluzioni della tecnologia SMC. L’obiettivo è stato quindi quello di aumentare le prestazioni assolute e affinare pulizia, naturalezza e controllo della gamma media.

Il marchio danese, il cui nome significa Danish Audiophile Loudspeaker Industries (ma che ama scherzosamente interpretare anche come “Don’t Angle Loudspeakers Inwards” -vedremo poi perché-), è stato fondato nel 1983 a Nørager e ha costruito la propria reputazione su alcuni principi cardine: coni in cellulosa e fibra di legno, ampia dispersione sonora, bassa distorsione, facilità di pilotaggio e un suono naturale e poco affaticante, e le Sonik 3 incarnano perfettamente questa filosofia.
Una bookshelf che guarda in alto
All’interno della gamma Sonik, la Sonik 3 si posiziona come il modello da stand più importante. La serie comprende infatti la compatta Sonik 1, le torri Sonik 5, 7 e 9, il modello da parete Sonik On Wall e il centrale Sonik Cinema dedicato agli impianti home theater. Dal punto di vista tecnico troviamo una configurazione a due vie bass reflex con un woofer da ben 7 pollici e un tweeter a cupola morbida da 29 mm, dimensioni superiori rispetto a quanto normalmente offerto dalla concorrenza nella stessa fascia di prezzo. Completano il quadro un’impedenza nominale di 6 Ohm, una sensibilità di 87 dB e una risposta in frequenza dichiarata compresa tra 47 Hz e 26 kHz.

Clarity Cone: il DNA delle ammiraglie
L’upgrade più significativo rispetto alle precedenti generazioni DALI di fascia media è probabilmente rappresentato dall’introduzione del Clarity Cone. Questa tecnologia, derivata direttamente dalle KORE e dalle EPIKORE, utilizza una particolare struttura del cono che mantiene la tradizionale miscela di cellulosa e fibra di legno tipica del costruttore danese, ottimizzando il comportamento meccanico della membrana. Lo scopo è ridurre le risonanze indesiderate e migliorare la transizione tra woofer e tweeter.

Negli ultimi anni DALI ha investito enormemente nello sviluppo della tecnologia SMC (Soft Magnetic Compound), inizialmente riservata ai modelli di fascia alta. Le Sonik 3 ne adottano una versione semplificata e ottimizzata, chiamata SMC Essential, derivata direttamente dalle soluzioni utilizzate nei modelli superiori. Il vantaggio principale consiste nella drastica riduzione di isteresi magnetica; correnti parassite (eddy currents) e distorsione armonica.
Più grandi
Mentre gran parte dei concorrenti utilizza trasduttori da 6,5 pollici, DALI ha scelto un woofer da 7”, Un mezzo pollice in più. Può sembrare una differenza marginale, ma comporta circa il 15% di superficie radiante in più. Questo si traduce in vantaggi concreti: maggiore capacità dinamica; minore escursione del cono a parità di pressione sonora; migliore controllo alle basse frequenze; minore compressione durante i passaggi più impegnativi. È una scelta tecnica che avvicina ulteriormente le Sonik 3 alla filosofia progettuale delle gamme superiori. Anche il Tweeter è da 29 mm, quindi 4mm più grande della buona parte dei diffusori in commercio. Cupola morbida ultraleggera da 29 mm progettata internamente, e una migliore integrazione con il woofer e una dispersione più ampia. L’ascoltatore non è quindi obbligato a occupare una posizione estremamente precisa per godere di una corretta ricostruzione sonora, ma lo vedremo meglio in sede di ascolto.

La filosofia Wide Dispersion rappresenta, poi, uno degli elementi distintivi del marchio danese e per questo il nome DALI viene anche anagrammato come “Don’t Angle Loudspeakers Inwards”. A differenza di molti costruttori che progettano diffusori ottimizzati esclusivamente per l’ascolto in asse, DALI sviluppa i propri modelli affinché mantengano equilibrio tonale e coerenza anche fuori asse. Non a caso l’azienda consiglia generalmente di non orientare in modo marcato i diffusori verso il punto d’ascolto. Questo approccio rende le Sonik 3 particolarmente semplici da inserire in ambienti domestici reali, dove non sempre è possibile ottenere il posizionamento ideale. Dal punto di vista estetico le Sonik 3 sono il classico parallelepipedo con bass reflex posteriore, e sono disponibili in quattro colori, natural oak (Rovere naturale), walnut (Noce), black ash (Frassino nero) e white (Bianco) con una bella griglia in tinta che ricorda le trame vintage.
Prova d’ascolto
Le abbiamo provate con il Denon PMA3000NE, con la coppia IOTAVX SA3-PA3 e con Arcam A15+, tre prodotti diversi per prezzo e impostazione acustica, in modo da farci una idea la più veritiera possibile. Le abbiamo posizionate su stand rigidi, i Solidsteel della serie SS, piuttosto discoste dalle pareti di fondo, anche se il costruttore consiglia tra 5 e i 50cm. La prima impressione riguarda la naturalezza della gamma media. Le voci emergono con grande credibilità, senza enfatizzazioni artificiali e con una notevole sensazione di fluidità. Brani acustici, jazz e cantautorato mettono probabilmente in evidenza il lavoro svolto dal sistema SMC e dal nuovo Clarity Cone, capaci di restituire un messaggio sonoro dettagliato ma mai aggressivo. La scena sonora è ampia e ariosa. Grazie al tweeter da 29 mm e alla filosofia Wide Dispersion, l’immagine stereofonica effettivamente mantiene stabilità anche spostandosi dal punto d’ascolto ideale. È una caratteristica che rende questi diffusori particolarmente piacevoli nell’uso quotidiano. In fin dei conti la considerazione di Dali di voler rendere qualsiasi diffusore da loro prodotto più “universale” è molto azzeccata. C’è un momento per godersi la musica, senza dubbio, ma inframmezzato da una quotidianità che vuole un ascolto di alto livello senza bisogno di stare per forza di cose seduti nel punto di ascolto.

Le basse frequenze sorprendono per estensione e controllo considerando le dimensioni del cabinet. Il woofer da 7 pollici offre una presenza in gamma bassa superiore a quella di alcuni concorrenti bookshelf della stessa categoria, con una dinamica convincente e una buona capacità di seguire i transienti. Anche con registrazioni rock o orchestrali il diffusore mantiene compostezza e controllo, senza mostrare segni evidenti di affaticamento o compressione. L’aspetto probabilmente più riuscito rimane però l’equilibrio generale: le Sonik 3 non cercano l’effetto spettacolare a tutti i costi, ma puntano su una riproduzione credibile, musicale e coinvolgente nel lungo periodo. L’efficienza è un dato non alto in generale -87dB, è più o meno quello di molti altri diffusori della categoria di pari cubatura- (12-13 litri netti interni), ma è allineato con buona parte dei concorrenti; un amplificatore da circa 50W dovrebbe essere più che sufficiente a farle esprimere al meglio. Le DALI Sonik 3 rappresentano un esempio concreto di come le tecnologie sviluppate per i modelli di riferimento possano essere trasferite con successo verso fasce di prezzo più accessibili. L’introduzione del Clarity Cone derivato da KORE ed EPIKORE, l’adozione del sistema magnetico SMC Essential, il generoso woofer da 7 pollici e il tweeter da 29 mm costituiscono miglioramenti sostanziali rispetto alle precedenti generazioni e rispetto a molti concorrenti diretti, tra i quali KEF Q Concerto Meta, Monitor Audio Bronze 100, Wharfedale EVO 4.2 e infine Q Acoustic A fronte di un prezzo di listino di circa 740 euro la coppia, con street price già compresi tra 649 e 659 euro, le Sonik 3 si candidano come una proposta interessante nel panorama dei diffusori bookshelf di fascia media, soprattutto per chi cerca un suono naturale, raffinato e tecnologicamente evoluto senza dover affrontare gli investimenti richiesti da prodotti più ambiziosi.
Caratteristiche tecniche:
- Woofer: 178mm Clarity Cone
- Tweeter: 29mm a cupola morbida
- Risposta in frequenza: 47 Hz – 26.000 Hz (±3 dB)
- Sensibilità: 87dB
- Impedenza nominale: 6Ω
- SPL Massimo: 108dB
- Frequenza di crossover: 2300Hz
- Potenza consigliata: 25-150W
- Dimensioni: 350 × 200 × 306 mm
- Peso: 6,5kg
- Distanza consigliata dalla parete posteriore: 5-50cm
Prezzo: 740€ la coppia
Costruttore: Dali
Distributore: Pixel Engineering




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