Prova d'ascolto
Abbiamo ascoltato le 120B v2 con l’accoppiata 70 della Marantz che con l’itegrato Denon PMA 2000 NE su stand rigidi e ad almeno 50 cm dalla parete posteriore, la distanza alla quale ci sono sembrate esprimersi al meglio. La profondità del cabinet, del resto, le rende poco adatte alla libreria: il loro posto è su un supporto dedicato.
Il suono è molto buono, e la prima cosa che colpisce è la dispersione. La scena si apre ampia, ben oltre i bordi dei diffusori, e non crolla appena ci si allontana dal punto d’ascolto ideale: qui il lavoro della waveguide e del crossover si sente tutto.
Chi ascolta musica in salotto, magari leggendo o conversando, apprezzerà un equilibrio timbrico che resta coerente anche fuori asse.
L’immagine è ottima. Le voci restano ancorate al centro, gli strumenti occupano posizioni precise e stabili e la profondità dei piani sonori sorprende per un monitor di queste dimensioni. Notevole anche la granularità: la grana è fine, le sezioni orchestrali e le chitarre distorte non si confondono in un’unica massa, e il messaggio resta leggibile anche quando la registrazione si fa densa.
Con 90 dB di sensibilità in ambiente e un carico compatibile con gli 8 ohm, la Paradigm è facile da pilotare e si sposa con moltissimi amplificatori: il costruttore indica un intervallo da 15 a 130 W, e un buon integrato da 50 W per canale è più che sufficiente. Sorprende la tenuta in potenza: si può salire di volume senza che la gamma media si indurisca o che il basso perda controllo, merito anche della bobina ventilata e dell’escursione generosa del woofer.

Dove la 120B v2 cede qualcosa è nel micro dettaglio e nella naturalezza. Le ultime sfumature, le code riverberanti, i piccoli rumori di sala arrivano un po’ meno rifiniti di quanto offrano monitor di fascia superiore, e il timbro, leggermente caldo, è piacevole ma non del tutto neutro. Limiti reali, che vanno però pesati: non si può chiedere a un diffusore da mille euro di suonare come uno da tremila.
In basso il confine è quello fisico di un 140 mm. Fino a una sessantina di hertz la gamma è piena e articolata, poi la pressione cala: chi ascolta molta elettronica, organo o colonne sonore farà bene a prevedere un subwoofer. Lo stesso vale in home theater, dove la piccola Paradigm è una scelta naturale come frontale in sistemi compatti o come surround dietro alle torri 720F v2 e 820F v2, con le quali condivide tweeter e impostazione del filtro.
Conclusioni
La Premier 120B v2 è, a nostro giudizio, l’aggiornamento più riuscito della nuova serie. Allo stesso prezzo della 100B offre un contenuto tecnico di un’altra categoria, e il crossover abbassato a 1,2 kHz dimostra che il trickle-down non è un’operazione di marketing ma un progetto ripensato attorno ai componenti delle Founder. In cambio si accettano un cabinet più ingombrante, che pretende gli stand. Per chi possiede una 100B il salto è concreto; per chi cerca la prima bookshelf seria sotto i mille euro, è da mettere in cima alla lista degli ascolti.
Caratteristiche tecniche:
- Tipo: diffusore da stand a due vie, bass-reflex con porta posteriore
- Tweeter: cupola da 25 mm AL-MAC (alluminio, magnesio, ceramica) con waveguide OSW e lente PPA, raffreddata a ferrofluido
- Woofer: 140 mm AL-MAG ad altissima escursione, lente PPA, sospensione ART Gen3 con Vertical Mounting System, bobina mobile da 25 mm su supporto Apical ventilato
- Crossover: elettroacustico del 2° ordine a 1,2 kHz
- Risposta in frequenza in asse: 62 Hz – 23 kHz (±3 dB)
- Risposta a 30° fuori asse: 62 Hz – 20 kHz (±3 dB)
- Estensione in basso: 39 Hz (DIN)
- Sensibilità: 90 dB in ambiente / 87 dB in anecoica
- Impedenza nominale: compatibile con 8 Ω
- Potenza consigliata: 15–130 W
- Potenza massima in ingresso: 70 W
- Connessioni: doppi morsetti per bi-wiring e bi-amplificazione
- Dimensioni (A × L × P): 305 × 178 × 307 mm, griglia inclusa
- Peso: 7,4 kg cad.
- Finiture: Piano Black, Walnut, Black Walnut, Satin White
Prezzo: 990 € la coppia
Produttore: Paradigm
Distributore: Audiogamma


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