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B&W 707 Prestige Edition

Istruzioni per l’uso

Come per tutti i diffusori, queste 707 S3 Prestige devono essere messe in grado di rendere al meglio, cosa che molti sottovalutano troppo spesso con qualunque diffusore. Il posizionamento che ho ritenuto migliore è stato quello di tenerle ad una altezza tale che il tweeter fosse una trentina di centimetri più in alto della linea delle orecchie, leggermente convergenti ma non perfettamente allineate al punto d’ascolto, quindi un po’ aperte e possibilmente un po’ rivolte verso il basso. In questo modo ho ottenuto la completa scomparsa del diffusore, con suoni provenienti da ogni dove ma mai dai due trasduttori, con un risultato direi notevole di ricostruzione scenica, per dimensioni e precisione. Va chiarito subito che le 707 sono poco efficienti dichiarando 84/db/mt (ad orecchio anche qualcosa meno) e non digeriscono direi più di una ottantina di watt in regime musicale, per distorsioni inudibili, quindi non aspettatevi di far muovere soprammobili o generare livelli d’ascolto pienamente realistici.

La cupola del tweeter è in carbonio, il che permette al diffusore di estendere notevolmente la risposta in frequenza

Un buon 100 watt per canale a stato solido andrà bene, personalmente però le piloterei con un buon PushPull a valvole da una cinquantina di watt, purché di qualità in quanto il carico di impedenza sfiora i 4 ohm in gamma medio bassa. Se vi ostinerete a non utilizzare il biwiring (e fate male), vi consiglio senz’altro di sostituire i ponticelli metallici con qualche centimetro di buon cavo spellato. Decisivo il rodaggio, come sempre, in quanto il midwoofer ha bisogno di slegarsi poiché nelle prime 30/40 ore fa fatica a modulare e risulta troppo asciutto, così come il tweeter che acquista fluidità e perde un filo di grana presente all’inizio. Per il resto non ci sono generi musicali che possono prediligere, tenendo conto che gli inevitabili limiti dinamici, ben più contenuti comunque rispetto le aspettative, ne decretano la perfetta adeguatezza a generi moderni e jazz, meno a complesse partiture classiche.  Un diffusore quindi molto apprezzabile, prima di tutto per una costruzione accurata e per l’indubbia bellezza estetica, ma anche e soprattutto per doti acustiche di rilievo, particolarmente se pensiamo al prezzo d’acquisto che si aggira intorno ai 1.600 euro. Un ennesimo centro di B&W, che grazie anche alle sue sinergie industriali ed agli elevati numeri di produzione riesce ad essere competitiva come pochi, con un rapporto qualità prezzo che costruttori di minori dimensioni molto difficilmente possono eguagliare.

Caratteristiche tecniche:

  • Sistema: 2 vie bass-reflex
  • Altoparlanti: tweeter 2,5cm Carbonio, Woofer 13 cm Continuum
  • Risposta in frequenza: 50Hz-33 kHz
  • Distorsione armonica: <0,5%
  • Impedenza nominale: 8Ω (minimo 4Ω)
  • Potenza raccomandata: 30W-100W
  • Sensibilità: 84dB
  • Impedenza massima del cavo: 0,1Ω

Prezzo: 1750€

Costruttore: Bowers & Wilkins

Distributore: Marantz Italy

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