Nel mercato attuale gli amplificatori integrati entry-level spesso cercano di fare tutto per accontentare tutti, inserendo ingressi digitali, connettività Bluetooth e DAC di livello basico. Il Rotel A8 ha un approccio diverso: al prezzo di 399 euro, si concentra esclusivamente su ciò che conta di più, cioé offrire un’amplificazione analogica di qualità senza l’onere aggiuntivo dovuto ai costi di mediocri circuiti digitali.
Filosofia progettuale: Less is More
La decisione di Rotel di rendere l’A8 un amplificatore analogico puro merita, a nostro giudizio, un plauso. Sebbene i concorrenti in questa fascia di prezzo includano spesso DAC di base e ingressi digitali, tali caratteristiche comportano quasi sempre dei compromessi nella qualità della sezione analogica. Rinunciando alle funzionalità digitali, Rotel ha potuto investire l’intero budget dove conta di più: nella qualità del suono dell’amplificatore. Grazie a questo approccio mirato gli utenti possono utilizzare i componenti digitali eventualmente già in loro possesso (es. lettore CD) o, cosa più importante, scegliere un DAC dedicato che soddisfi le loro esigenze e il loro budget quando saranno pronti a fare un nuovo acquisto. Si tratta di un approccio modulare che ha più senso nel lungo periodo, dato che le tecnologie digitali evolvono più velocemente rispetto alle amplificazioni analogiche.


Analisi tecnica e caratteristiche principali
L’A8 eroga 30 watt per canale su 8 ohm e 40 watt su 4 ohm attraverso un ben progettato stadio di amplificazione in Classe AB. Tali potenze sono senz’altro modeste, tuttavia l’assenza di circuiti digitali significa che il budget è stato destinato a componenti passivi di qualità, a un’attenta progettazione dei circuiti e a una robusta sezione di alimentazione nella quale spicca un ben dimensionato trasformatore toroidale realizzato “in casa” dall’azienda giapponese.
La connettività comprende:
– 3 ingressi RCA a livello di linea;
– 1 ingresso phono(MM);
– Jack per cuffie da 3,5 mm.
Una novità interessante per Rotel è la possibilità di personalizzare il colore della corona circolare a LEC che circonda la manopola del volume. Sono disponibili quattro colori: rosso, verde, blu e viola.
Un’altra caratteristica ormai rara, specialmente in questa fascia di prezzo, è l’inclusione dei controlli di tono per i bassi, gli alti e il bilanciamento dei canali sul pannello frontale. L’A8 viene fornito anche con un telecomando a infrarossi che permette di regolare il volume e di selezionare gli ingressi. Per chi possiede un lettore CD Rotel, il telecomando può controllare anche le funzioni principali del lettore CD, aggiungendo ulteriore comodità.
A livello di design l’A8 non concede nulla alle leziosità cui ci hanno abituato taluni prodotti della concorrenza, tuttavia il suo look sobrio e solido ne fa più uno strumento per l’ascolto che un oggetto di arredo. E questo a noi è piaciuto.
Stadio Phono: Un vero bonus
Lo stadio phono per fonorivelatori a magnete mobile è un altro dei vantaggi del progetto analogico puro. Senza la necessità di condividere lo spazio sulla PCB con dei circuiti digitali – e di conseguenza senza la necessità di una adeguata schermatura – il pre phono si è rivelato sorprendentemente silenzioso e musicale. L’abbinamento dell’A8 con il nostro giradischi New Horizon 303i dotato di testina Ortofon 2M Bronze ha dimostrato che questo ingresso phono è in grado di lavorare con sorgenti che vanno ben oltre la sua fascia di prezzo. La 2M Bronze è una testina a magnete mobile ad alte prestazioni nota per il suo suono dettagliato e dinamico. Sebbene lo stadio phono dell’A8 non sia in grado di estrarre ogni singola sfumatura che questa eccellente testina è in grado di offrire, si è tuttavia dimostrato all’altezza della situazione, mantenendo una buona separazione e dettaglio senza introdurre rumori o colorazioni, in tal modo permettendo a gran parte del raffinato carattere della testina di emergere. Ciò lascia supporre che questo stadio phono sarà più che adeguato per le testine nella fascia di prezzo tipica di questo amplificatore, pur essendo in grado di gestire futuri aggiornamenti senza mai diventare un collo di bottiglia.

Rodaggio
Un aspetto interessante della nostra esperienza di test con l’A8 è stato il notevole cambiamento di carattere durante il periodo di rodaggio iniziale. Appena estratto dalla scatola, l’amplificatore presentava una firma sonora eccessivamente asciutta e “meccanica” che contribuiva ad una presentazione non particolarmente coinvolgente, con una tendenza a proporre un suono asettico che non riusciva a trasmettere il naturale flusso della musica. Tuttavia, dopo circa 72 ore di funzionamento, il carattere dell’A8 si è evoluto in modo significativo. Il suono si è aperto, diventando più naturale e coinvolgente. L’iniziale sensazione di un incedere meccanico ha lasciato il posto a una presentazione ben più organica, dotata di maggiore fluidità e migliore equilibrio timbrico. Questa trasformazione è stata particolarmente evidente nella gamma media, dove le voci e gli strumenti acustici hanno acquisito un timbro più naturale e una migliore tridimensionalità, permettendoci di riconoscere le ottime doti dei diffusori bookshelf Paradigm Founder 40B.

Prestazioni con sorgenti a livello Linea
La nostra configurazione di test ha fornito un’interessante opportunità per valutare le prestazioni dell’A8 con diversi livelli di qualità delle sorgenti. L’accoppiamento di un amplificatore da 399 euro con l’eccellente DAC Aqua La Scala MKII potrebbe sembrare poco ortodosso, tuttavia ha rivelato molto rispetto alle capacità dell’A8.
Il front-end digitale di alto livello – costituito dal NUC i7 con scheda JCat USB XE e alimentazioni esterne autocostruite che forniva il segnale digitale al DAC Aqua La Scala MKII – ci ha permesso di sondare la trasparenza dell’A8. Sorprendentemente, l’amplificatore si è dimostrato capace di valorizzare le superiori qualità di questa sorgente. La raffinatezza dello stadio di uscita analogico del La Scala MKII, con il suo sofisticato design a valvole, non è andata persa con l’A8. L’amplificatore ha dimostrato una risoluzione sufficiente a trasmettere la tonalità naturale e la presentazione tridimensionale caratteristiche di quel DAC, pur nell’ambito dei suoi limiti di potenza.
Abbiamo poi testato l’A8 utilizzando il DAC interno di un WiiM Pro Plus, sorgente molto più adatta sotto il profilo della compatibilità economica, che ha fornito un confronto illuminante. Sebbene il DAC integrato dello streamer sia assolutamente rispettabile, il passaggio dal La Scala MKII era chiaramente udibile attraverso l’A8, dimostrando che questo amplificatore è abbastanza trasparente da rivelare miglioramenti significativi nella catena digitale. Questo confronto ha confermato la correttezza della decisione di Rotel di omettere un DAC entry-level nell’A8: il DAC del WiiM Pro Plus è infatti già superiore a quello che potrebbe essere ragionevolmente incluso in un amplificatore di questo prezzo.
Conclusioni
Il Rotel A8 dimostra che a volte meno è meglio, soprattutto per i prezzi entry-level. Concentrandosi esclusivamente sull’eccellenza analogica, offre prestazioni superiori nella sua funzione principale rispetto ai concorrenti più ricchi di funzioni. Sebbene la sua modesta potenza d’uscita richieda un attento abbinamento dei diffusori, il design analogico puro offre un suono pulito e coinvolgente che funge da eccellente base per un sistema hi-fi in crescita.
La mancanza di ingressi digitali non deve quindi essere interpretata come una limitazione ma come un vantaggio strategico. Permette agli utenti di investire in componenti digitali esterni di migliore qualità, piuttosto che essere costretti a utilizzare soluzioni integrate di basso livello qualitativo. Per chi sta costruendo un sistema audio serio con un budget limitato, questo approccio mirato ha più senso rispetto ad una soluzione all-in-one con inevitabili compromessi.
Pro
- Design analogico senza compromessi digitali;
- Qualità costruttiva eccellente rispetto al prezzo;
- Firma sonora pulita e dettagliata;
- Stadio phono di qualità;
- Prezzo competitivo;
- Indicatore di volume a LED personalizzabile;
- Controlli di tono;
- Telecomando a infrarossi in dotazione.
Contro
- Potenza d’uscita limitata;
- Richiede un accurato abbinamento dei diffusori.
Caratteristiche tecniche
- Potenza d’uscita continua: 40Wx2 (4Ω), 30Wx2 (8Ω)
- Distorsione armonica totale: <0.03%
- Distorsione d’intermodulazione (60Hz:7kHz, 4:1): <0.03%
- Risposta in frequenza:
Ingressi Linea: 10Hz – 100kHz, -0,5dB +0,05dB
Ingresso Phono: 20Hz – 20kHz, -0,5dB +0,03dB - Fattore di smorzamento (20Hz – 20kHz, 8ohm): 80
- Sensibilità Ingresso/Impedenza
Ingressi Linea (RCA): 180mV / 60kΩ
Ingresso Phono (MM): 2,5mV / 40kΩ - Livello sovraccarico ingressi
Ingressi Linea (RCA): 4V
Ingresso Phono (MM): 50mV - Rapporto Segnale/Rumore (pesato “A” IHF)
Ingressi Linea: 90dB
Ingresso Phono: 80dB - Controlli di tono Bassi / Alti: ± 6dB a 100Hz / 10kHz
- Dimensioni (L×A×P): 430×73×347mm
- Peso: 5,8kg
- Alimentazione: 230V/50Hz
- Assorbimento: 110W
- Assorbimento in standby: <0.5W
- Disponibile nelle finiture: nera o silver
Prezzo: 399,00 € IVA inclusa.
Distributore per l’Italia: Audiogamma spa – Via Nino Bixio 13 – 20900 Monza (MB) Italia
Tel. +39 02 55181610
web: www.audiogamma.it




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