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La prova del LAiV Harmony DAC

LAiV Audio 

Il LAiV Harmony Dac è un prodotto di un azienda che è stata fondata nel 2023 e che realizza i suoi prodotti in Cina mentre progetta e opera da Singapore. Partendo da un ampio background nell’automazione industriale, LAiV Audio si propone di rivoluzionare il mondo dell’audio attraverso un design innovativo e incentrato sull’utente, in cui la tecnologia si adatti a noi e non viceversa, realizzando prodotti che offrano qualità audio senza compromessi. Tra le dichiarazioni di intenti leggiamo che: “…la qualità non è negoziabile in LAiV. L’azienda è fermamente impegnata a fornire prodotti audio che non solo soddisfino, ma superino le aspettative degli utenti”. Effettivamente, sin dal primo momento in cui abbiamo iniziato a disimballare l’unità, ci è stato chiaro che questo obiettivo è stato raggiunto!

LAiV - Harmony DAC Unibody Chassis

Design e qualità costruttiva del LAiV Harmony DAC

Il cabinet unibody del DAC Harmony è ricavato dal pieno da un blocco di alluminio di elevata qualità al fine di ridurre vibrazioni ed interferenze. Il layout interno è realizzato in modo modulare consentendo un instradamento ottimale dei segnali e una ottima gestione termica. Inoltre l’approccio modulare offre flessibilità per eventuali futuri aggiornamenti e semplicità di manutenzione.

Analizzando l’interno di questo DAC tanto la logica costruttiva quanto il percorso del segnale si svelano con chiarezza immediata: al selettore della tensione di alimentazione segue un massiccio trasformatore toroidale alloggiato in un vano con rivestimento in Mu Metal, poi ingresso DC e stadi di uscita DC dotati di filtri e regolatori. La scheda di ingresso digitale reca non solo il chip ricevitore, ma anche una CPU ARM e una FPGA Intel® Altera Cyclone IV. Quanto ai clock vengono utilizzati due elementi Crystek CCHD-957 Femto, il tutto è completato da un’abbondante quantità di condensatori Rubicon ZLH e da un quartetto di bi-polari Audio Note Kasei.

LAiV Harmony DAC - Crystek Clock Units

Le reti ladder R-2R sono poste all’interno contenitori metallici dorati e ogni singolo resistore è selezionato con una tolleranza dello 0,05%.

LAiV Harmony DAC R-2R Units

Le uscite analogiche sono sia in formato RCA sbilanciato sia in XLR bilanciato (il manuale indica che è meglio non utilizzarle entrambe contemporaneamente). Gli ingressi digitali sono: I2S, S/PDIF su Coassiale, TOSlink e USB, con frequenze di campionamento supportate che vanno da 44,1kHz a 192kHz PCM tramite TOSlink e Coax, e da 44,1kHz a 768kHz PCM e DSD64 a DSD256 tramite USB e I2S. Un particolare pò insolito ma molto pratico: questo DAC offre la possibilità di accoppiare o disaccoppiare il telaio dalla terra. L’ingresso I2S vanta una interessante particolarità: è possibile scegliere tra il clock interno o quello di una eventuale sorgente su I2S per una precisione ancora maggiore. Grazie alla configurazione automatica intelligente l’Harmony DAC si sincronizza automaticamente scegliendo il più adatto fra gli otto pinout I2S memorizzati. Sicuramente gradito è il “bonus” costituito della decodifica delle informazioni sulle tracce dei CD allorquando vengano letti da una meccanica collegata tramite l’ingresso S/PDIF.

LAiV Harmony DAC - Back Panel

Il pannello frontale è dominato da un display OLED bianco monocromatico a 16 bit in scala di grigi da 3,83 pollici di diagonale con una risoluzione di 320×132 pixel, che mostra i valori rilevanti a caratteri extra-large, quindi ben leggibili anche da una distanza considerevole.

LAiV Harmony DAC - OLED Display

Controlli

Il LAiV Harmony DAC può essere comandato tramite l’encoder rotativo che si trova incastonato nell’angolo destro del pannello frontale e il bottone Menu. In alternativa si può utilizzare il bellissimo telecomando metallico che, grazie ad un piccolo interruttore, può comandare anche un secondo apparecchio della LAiV, quale l’annunciato streamer o il già disponibile preamplificatore/ampli cuffia. Ricordiamo che, contrariamente a quanto le apparenze potrebbero suggerire, questo DAC non dispone di un controllo di volume; la sua tensione di uscita è fissa a 4.15V rms su XLR e 2.07V rms su RCA.

LAiV - Harmony DAC Remote Control
LAiV Harmony DAC

Esperienza di unboxing del LAiV Harmony DAC

Supponiamo che l’unboxing del LAiV Harmony DAC sia stato progettato dall’azienda con la medesima cura del DAC stesso, così da fornire all’utente un’esperienza assai gratificante. All’interno della sontuosa scatola in pesante cartone si distinguono, tra gli altri, il Certificato di Autenticità che non è un semplice foglio di carta o plastica, ma una consistente lastra di alluminio sulla cui superficie sono scritti il numero di serie dell’unità, la data di ispezione e la firma del responsabile del controllo qualità. Poi c’è il misterioso triangolo di cartone, ornato da cerchi dorati che è, a nostro parere, un colpo di genio: questo strumento, apparentemente semplice, è una dima per allineare i pesanti sottopunta metallici in dotazione, senza rischiare di danneggiare la superficie sulla quale andrà poggiato l’Harmony DAC. La “guida rapida” è anch’essa un’opera d’arte, elegantemente illustrata, che accompagna nella fase di installazione infondendo un senso di gioia e di attesa. Infine il protagonista – l’Harmony DAC stesso – che trasuda qualità, a partire dalle sue linee eleganti per finire con il solido telecomando di grande impatto visivo. LAiV è sicuramente consapevole del fatto che la “magia” inizia molto prima che la riproduzione abbia inizio, dimostrando il suo impegno in ogni aspetto dell’esperienza d’uso.

Note di ascolto

Seguendo le raccomandazioni del costruttore, che consiglia circa cento ore di rodaggio, il LAiV Harmony DAC è stato fatto suonare per una settimana consecutivamente prima di effettuare qualsiasi ascolto critico. Gli abbinamenti con cui è stato ascoltato prevedevano una coppia di diffusori Marten Oscar Duo e una coppia di Paradigm Founder 40B. Il trasporto impiegato era un NUC Intel i7 con scheda USB JCat  XE e alimentazioni autocostruite. Infine per l’amplificazione ci siamo affidati al nostro Copland CSA 100. Lato software è stato utilizzato un server Antipodes Audio K30 con Roon come server e HQ Player come player. L’ingresso utilizzato prevalentemente è stato l’USB mediante l’impiego di un cavo Mad Scientist Black Magic.
Per quanto riguarda la scelta del funzionamento con sovracampionamento (OS) o senza (NOS), diremo che con la maggior parte dei DAC che abbiamo avuto modo di provare, la modalità NOS è quella che preferiamo dal punto di vista del risultato all’ascolto. Forse ciò è da attribuirsi al fatto che il percorso del segnale è più diretto e meno elaborato. In linea generale l’Harmony non sembrerebbe fare eccezione a tale regola, tuttavia il sovracampionamento rende il suono un pò più fluido e liquido, il che con alcune tracce può essere preferibile. La scelta tra le due modalità può essere effettuata “al volo” utilizzando il telecomando, dunque è molto facile effettuare dei confronti.

Al contrario di quanto sperimentato con alcuni DAC R-2R di fascia economica o media che abbiamo avuto modo di provare in tempi recenti, questo Harmony DAC si pone, sin dalle prime note, su un piano diverso sfoggiando sonorità del tutto inaspettate rispetto alla sua fascia economica di appartenenza.

Nell’ambito dei DAC R-2R abbiamo infatti sovente riscontrato la necessità di dover accettare un compromesso tra “calore/morbidezza” e “risoluzione”, con i dispositivi più economici che sembrano favorire tendenzialmente il primo aspetto. Questo LAiV Harmony DAC sembra sottrarsi a tale consuetudine, offrendo un impressionante livello di trasparenza e chiarezza, tale da mettere in discussione l’idea che ci eravamo fatti di ciò che un progetto R-2R dal prezzo ancora accessibile può raggiungere.

Oltre a ciò, sin dalle prime battute, siamo stati colpiti da una scena sonora assai più articolata ed ampia rispetto alla prospettiva meno appagante associata ai DAC R-2R più economici. Questa implacabile e meticolosa ricerca del dettaglio permette al piccolo DAC di Singapore non solo di proporre un’esperienza di ascolto quasi olografica, ma anche di rivelare dettagli e sfumature che ci erano sinora sfuggiti anche in tracce ascoltate tantissime volte. Laddove i DAC R-2R maggiormente orientati al budget tendono a proporre un ascolto facile in virtù di una suono morbido, l’Harmony si tiene alla larga da tali espedienti privilegiando la presentazione di informazioni il più pure possibile. Non c’è mai una inclinazione verso il “calore”, verso la “dolcezza” o verso il privilegiare artificiosamente una qualsiasi gamma di frequenze. Piuttosto la sensazione, per noi appagante, di un fluire di informazioni sonore proposte sempre con una sorprendente chiarezza. Particolarmente impressionante è stata la capacità dell’Harmony DAC di districarsi con le tracce più impegnative, evitando quell’aspra lucentezza che talvolta associamo al digitale, ma proponendo con apparente facilità anche le sonorità più complesse con textures armoniche assai articolate. Questa resilienza, combinata con la già citata capacità del DAC di ricreare uno palco virtuale vasto e tridimensionale, ci ha portato a concludere che LAiV abbia raggiunto con questo suo prodotto d’esordio un risultato che la pone da subito tra i migliori della classe.

Fortemente consigliato.

Specifiche Tecniche
Tipologia di ProdottoDAC R2R
Ingressi1x USB-B
1x Ottico
1x Coassiale
1x I2S
Uscite1x Stereo XLR
1x Stereo RCA
ProcessoreIntel Altera Cyclone FPGA
Frequenze supportateUSB : fino a PCM 768kHz DSD256
Ottico : fino a PCM 192kHz
Coassiale : fino a PCM 192kHz
I2S : fino a PCM 768kHz DSD256
SchermoSchermo OLED 3.83″
Clock InternoCRYSTEK CCHD-957
Risposta in Frequenza20Hz-20kHz ± 0.25dB
Distorsione Armonica Totale (THD)0.0035%
Crosstalk (Diafonia)110 dB
Rapporto Segnale-Rumore (SNR)123dB
Gamma Dinamica110dB
Impedenza di uscitaXLR : 1200 Ω
RCA : 600 Ω
GENERALE
Alimentazione100V – 127V AC / 220V – 240V AC
Peso4.3kg
Dimensioni75x250x255mm
FinitureDisponibile in Black o Silver

Prezzo: 3.300,00 € IVA inclusa

Costruttore: LAiV Audio

Distributore per l’Italia: Polaris Audio

Scritto da Audio 2G

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