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Marantz Model 40n amplificatore integrato

Un paio di anni orsono abbiamo avuto modo di provare il Marantz Model 60n, un amplificatore integrato che apprezzammo per completezza di dotazione, eccellenza delle prestazioni esibite e una estetica che bilanciava sapientemente eleganza e rispetto della tradizione di questo storico marchio (la storia qui) senza indulgere in leziose citazioni retrò. Oggi siamo al cospetto del Marantz Model 40n che, al contrario di quanto la naming lascerebbe supporre, è il “fratello maggiore” del Model 60n. A dispetto di una differenza in termini di potenza massima erogabile di soli 10 W (70 contro 40), questo modello può vantare una serie di caratteristiche che gli valgono l’aggettivo “premium” prima del sostantivo “amplifier”, il che implica anche un prezzo maggiore di circa un migliaio di Euro.

Marantz Model 40n
Il Model 40n dispone anche di una uscita per cuffie.

Descrizione Generale

Iniziamo col dire che la veste estetica con la quale il Model 40n si presenta è del tutto simile a quella del Model 60n e che tanto avevamo apprezzato. Anche in questo caso dunque abbiamo un componente con dimensioni standard (443x130x432 mm LxAxP), impreziosito da un sofisticato pannello frontale texturizzato che si inarca delicatamente verso l’interno, mostrando i riflessi della striscia luminosa (LED) montata su entrambi i lati del pannello centrale. Su quest’ultimo troviamo, da destra a sinistra, il controllo del volume, il Balance, le regolazioni di tono (Treeble e Bass), il selettore per attivare la modalità di funzionamento Source Direct ed infine il selettore degli ingressi. Un piccolo, delizioso display posto al centro del pannello visualizza poche essenziali informazioni come il livello del volume e la sorgente selezionata. Il suffisso “n” nel nome di questo modello, come del resto accade anche per il Model 60n, sta a significare “Networked”, dunque si tratta di un amplificatore che può – non necessariamente “deve” – essere collegato alla rete (LAN) o via cavo Ethernet (da noi consigliato) o in modalità wireless. Tale caratteristica gli permette di accedere ai contenuti disponibili in rete sulle varie piattaforme di streaming a pagamento e non, rendendolo sostanzialmente autonomo rispetto alle sorgenti esterne che possono comunque essere collegate grazie alla presenza di una nutrita serie di ingressi sui quali torneremo a breve. Questa tipologia di amplificatori è spesso indicata come All In One. Interessante notare come alcuni autorevoli prodotti della concorrenza, che vantano anch’essi caratteristiche analoghe, si caratterizzano per la presenza di amplissimi display a colori, talvolta di tipo Touch, mediante i quali si possono impartire i vari comandi e sui quali viene mostrato l’artwork dell’album o della traccia in esecuzione. Ci viene in mente in tal senso l’ottimo Cambridge Audio Evo 75. Marantz ha scelto una via completamente differente al fine di dotare questo amplificatore di una immagine da prodotto di fascia Premium, con una estetica senza tempo, che porge anzi un meritato tributo alla tradizione estetica dell’iconico marchio americano. Simmetricamente disposta rispetto all’interruttore di accensione, dunque sul lato destro del pannello frontale, troviamo una uscita per cuffie.

Display Model 40
Ci è particolarmente piaciuto il piccolo ma ben leggibile display.

Sul pannello posteriore troviamo tre ingressi analogici a livello di linea, mentre la sezione digitale comprende due ingressi (ottico e coassiale). Assente invece l’ingresso USB-B. Il connettore USB-A che si vede nella fotografia allegata, serve per la riproduzione diretta di file musicali memorizzati su un’unità flash o un disco rigido. C’è poi una porta HDMI ARC per collegare il Model 40n ad una TV. Per gli amanti dell’analogico c’è uno stadio phono a magnete mobile. A livello di uscite abbiamo quella per il subwoofer e un loop di registrazione. Un ingresso Power Amp In agevola l’uso in una configurazione home cinema o se si desidera bypassare la sezione preamplificatore

Model 40n ingressi
La dotazione di ingressi/uscite del Model 40n è ampia e sufficiente a soddisfare la maggior parte delle esigenze.

Ampia connettività grazie alla piattaforma HEOS

Grazie alla piattaforma e all’app HEOS, una volta collegato il Marantz Model 40n alla rete di casa, si hanno a portata di mano moltissime opzioni di streaming audio quali Amazon Music, Deezer, Spotify Connect e Tidal Connect, oltre alle stazioni radio Internet di TuneIn. La compatibilità Roon Ready è anch’essa disponibile. Qualora si preferisca effettuare lo streaming dai dispositivi mobili ci sono AirPlay 2 e il Bluetooth. In questo caso di impiego è fortemente consigliata l’installazione di entrambe le antenne incluse nella confezione per garantire la massima stabilità di connessione. Personalmente ho apprezzato la compatibilità DLNA che si rivela utilissima per chi, come il sottoscritto, si ostina ad utilizzare server e dispositivi NAS pieni di file audio digitali ad alta risoluzione. In particolare il Model 40n può riprodurre in tale modalità di streaming file PCM fino a 24 bit/192 kHz e DSD128. Gli appassionati che anelano al raggiungimento dei limiti massimi di risoluzione (oltre i 32 bit, DSD256) potrebbero rimanere delusi da questo dato. Noi no, considerando che la maggior parte dei nostri file musicali digitali rientra nei limiti del Model 40n che, per la cronaca, utilizza al suo interno un chip DAC ESS Sabre ES9016K2M.

Particolare della sezione di amplificazione dopo la rimozione del modulo HEOS.

Amplificazione in Classe AB

Una volta rimossi di due fianchetti metallici si accede alla vista dell’interno che ricalca quanto visto nel Model 60n. Il layout è ordinatamente diviso in tre sezioni distinte: a sinistra le alimentazioni, al centro la sezione di potenza, a destra il modulo HEOS schermato, sotto al quale si trova la sezione di preamplificazione. Tutto questo per limitare il più possibile l’influenza delle radiofrequenze e accorciare il percorso del segnale e dei rami di alimentazione. Il cuore del sistema è l’amplificazione in classe A/B, basata sui moduli HDAM-SA3, che eroga una potenza di 70 watt per canale (su 8 ohm). Perché la Classe A/B e non la Classe D, come peraltro si vede sempre più spesso nei sistemi della concorrenza con caratteristiche simili? Marantz spiega che, pur avendo utilizzato con eccellenti risultati la Classe D nei modelli di fascia più alta, come il Model 10 da noi provato, implementarla in modo tale da garantire il rispetto degli standard tradizionali dell’azienda (ed evitare quelle caratteristiche soniche che a volte si associano alla Classe D) sarebbe troppo oneroso economicamente per la fascia di prezzo di questo modello. L’uso della Classe A/B, quindi, mantiene le caratteristiche del suono analogico che risultano gradite alla maggior parte degli utenti, risultando più conveniente a questo livello di prezzo.

Model 40n inner view
La vista dell'interno mostra un layout rigorosamente suddiviso in zone. Si notino l'ampio trasformatore toroidale, la sezione di amplificazione al centro e, sulla destra, il modulo HEOS che sovrasta la sezione di pre amplificazione.

Marantz Model 40n: posizionamento di mercato

Al termine della descrizione tecnica di questo amplificatore vale la pena di fare una riflessione sulle caratteristiche che lo differenziano rispetto al Model 60n provato in precedenza, giacché ad una lettura superficiale sembrerebbe che i due amplificatori siano pressoché sovrapponibili se non per una differenza di potenza (60W vs 70W su 8Ω) che da sola non sarebbe sufficiente a giustificare la differenza di prezzo che invece non è affatto trascurabile. Vediamo dunque quali sono i fattori che “pesano” maggiormente:

  • Alimentazione e stadio di potenza: Il Model 40n ha un trasformatore toroidale a doppia schermatura con maggiore corrente (contro il toroidale semplice del 60n) e il suo stadio finale comprende un numero di transistor di uscita raddoppiato rispetto al PM8006 di partenza. Un alimentatore più robusto anche per preamplificazione e servizi e uno stadio d’uscita “sovradimensionato” anche a parità di potenza dichiarata, perché danno più margine dinamico e stabilità su carichi difficili (impedenze basse, casse esigenti).
  • Moduli HDAM SA2/SA3: entrambi li utilizzano ma nel 40n c’è una selezione molto più accurata dei componenti e una realizzazione più vicina ai modelli di fascia alta. Inoltre il 40n dispone del Marantz Musical Digital Filtering (MMDF), assente nel 60n.

  • Funzionalità da “componente separato” vere e proprie: Il Model 40n ha un ingresso Power Amp Direct (per usarlo come finale puro con un preamplificatore esterno) e controlli di tono più completi con bypass Source Direct, tutte caratteristiche tipiche di un integrato pensato anche per configurazioni più sofisticate, non solo “plug and play”.
  • Materiali e costruzione: Nella fascia alta Marantz tende a differenziare rifiniture, spessore dello chassis, qualità dei connettori: aspetti che non sempre finiscono nelle schede tecniche ma incidono sul costo.

Complessivamente Model 40 si differenzia piuttosto nettamente dal più economico Model 60, seppure c’è da segnalare che quest’ultimo grazie al fatto di essere uscito dopo è dotato di DAC ESS9018 in luogo del meno aggiornato ESS9016 a bordo del 40.

Model 40n back panel
Vista generale del pannello posteriore sul quale si trovano i collegamenti per una singola coppia di altoparlanti.

Ascolto

L’ascolto di questo il Marantz Model 40n è stato interessante. Date le similitudini con il Model 60n poc’anzi delineate, mi aspettavo un suono simile. In realtà ritengo di dove aggiungere all’aggettivo simile anche “abbastanza”. Dunque “abbastanza simile” ma assolutamente non sovrapponibile. L’amplificatore protagonista di questa prova offre infatti un suono più energico, e non di poco, chiaro e potente con uno stage ampio e ben delineato sui tre assi. Quindi una presentazione che, sin dalle prime battute, ci è sembrata efficace ed in grado di catturare la nostra attenzione. La voce di Fiorella Mannoia, con il contributo delle Davis Olympia One Master 35, è risultata estremamente chiara ed intellegibile, posizionata con precisione in un vasto campo sonoro dove le note del pianoforte di Danile Rea si dipanano con altrettanta chiarezza ed efficacia (album Luce). Anche le incursioni nei territori della Classica Sinfonica e del Jazz si sono rivelate gratificanti ed efficaci, con lunghe esplorazioni, traccia dopo traccia, dei contenuti presenti nei nostri server. Il Marantz Model 40n è sembrato sempre a suo agio sonorizzando la nostra sala d’ascolto con grande facilità, indipendentemente dai diffusori collegati. Si, perché oltre alle già citate Davis gli abbiamo collegato anche le Vivid Audio Kaya S12 nonché le Polk Audio Riserve R200. Anche l’ingresso phono ha dato ottima prova di sé consentendo alla Ortofon 2M Bronze montata sul nostro giradischi New Horizion 303i di esprimersi in modo adeguato. Ma allora, perché prima ho scritto che il suono di questo amplificatore integrato è abbastanza simile ma non sovrapponibile a quello del modello provato in precedenza? Per un piccolo, ma secondo me non trascurabile dettaglio. Il Model 40n sembra cercare a tutti i costi di imporre la sua cifra stilistica che è quella che ho provato a descrivere nelle righe precedenti. E lo fa anteponendo la ricerca di una sensazione di rilassatezza e godibilità. Il che, intendiamoci, non è affatto un difetto. Anzi! Il Model 60n, al contrario, mi è sembrato più incline ad un approccio analitico, più “desideroso” di scavare nel dettaglio, di evidenziare i contenuti delle tracce in riproduzione anche a costo di risultare “sgarbato” se il contenuto della traccia lo impone. Insomma, la sensazione che mi ha lasciato il Model 40n è quella di un suono vellutato ed elegante che pervade ogni cosa, anche a costo di sacrificare un pò di grinta e “cattiveria” che, in alcune circostanze, potrebbero anche starci.

Marantz Model 40n
Ancora una immagine che pone in evidenza l'eleganza di questo amplificatore integrato nella versione silver.

Caratteristiche tecniche

  • Potenza: 70/100W su 8/4Ω
  • Massima risoluzione accettata: PCM fino a 24 bit/192 kHz e DSD128
  • Risposta in frequenza: 5Hz-50kHz
  • Distorsione armonica totale: 0,02%
  • Fattore di smorzamento: 100
  • Sensibilità MM: 2mV/47kΩ
  • Rapporto segnale/rumore phono: 87dB
  • Sensibilità ingresso linea: 220mV/20kΩ
  • Rapporto segnale/rumore linea: 106dB
  • Consumo stby/ON: 0,3/220W
  • Dimensioni: 442X431X129
  • Alimentazione: 230VCA/50Hz

Prezzo: 2500€

Distributore: Marantz Italy, Via Manfredi 98 – 29122 – Piacenza. www.marantzitaly.it

Scritto da Audio 2G

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