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Pass Aleph 5 clone per Danilo Rea

circuito funziona infatti con molte diverse versioni di IRF, segnatamente IRPF240, IRPF9240, IRPF150 e IRPF250, ognuno di loro ha una firma sonora diversa, importante è selezionarli -come del resto faceva Pass- e poi procedere all’ascolto. Cosa non così facile, visto che per cambiare tutti i Mosfet, bisogna prima di tutto procurarseli, selezionarli, e poi procedere con il montaggio, che prevede numerose operazioni non sempre agevoli. Danilo Rea ha sentito il clone che tengo a casa (Giancarlo), che è un Aleph 3 a 4 canali (qui trovate il video), equipaggiato con IRPF150, mi è parso quindi naturale proseguire con quella scelta.

Uno delle schede migliori da poter comprare su Aliexpress per il clone Pass Aleph 5

C’era poi da scegliere il circuito di filtraggio. Le scuole in questo caso sono due, da una parte il circuito CRC, adottato da Pass e che consiste in un primo banco di condensatori, una o più resistenze seguite da altri condensatori elettrolitici e l’altro, moderno, con diodi scotty e poi capacità. Il primo permette però un suono più dolce, e mi sembrava più adatto ai gusti di Danilo, e un rumore di fondo praticamente nullo, il che fa emergere in modo ancora più realistico il suono del pianoforte e delle voci. Ho adottato (Giancarlo) quella soluzione ma perdendo non poco tempo nel selezionare la tensione dei condensatori. Alcune teorie empiriche affermano che più si è vicini alla tensione massima e meglio è, dopo molte prove si sono adottati condensatori elettrolitici da 35VCA, proprio al limite, visto che quella è la tensione ai capi dei moduli finali.

Il modulo di raddrizzamento e filtraggio del tipo CRC come da schema Nelson Pass

Scritto da Audio 2G

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