Per molti appassionati europei Polk Audio continua a essere associata soprattutto al mondo dell’home theater, una percezione che non rende giustizia alla storia di un costruttore che negli Stati Uniti rappresenta da decenni uno dei principali protagonisti del settore audio domestico. Fondata nel 1972 a Baltimora, la casa americana ha costruito la propria reputazione attraverso una filosofia precisa: trasferire soluzioni tecniche normalmente riservate a prodotti di fascia superiore in diffusori dal prezzo accessibile. Una strategia che nel corso degli anni ha prodotto modelli di grande successo commerciale ma che, almeno nel Vecchio Continente, non sempre è stata accompagnata da un analogo riconoscimento in ambito strettamente audiofilo. Polk sconta anche una distribuzione che in Italia almeno, ma non di meno anche in Germania, per un lungo periodo ha visto solo le grandi superfici come luogo dove poter comprare prodotti Polk, e questo ha contribuito non poco ad abbassarne la reputazione nei salotti buoni

La situazione è cambiata sensibilmente negli ultimi anni con l’arrivo della serie Legend, progetto che ha mostrato la volontà di Polk di confrontarsi apertamente con alcuni dei nomi più blasonati dell’alta fedeltà internazionale. E la gamma Reserve nasce proprio da questa esperienza. L’obiettivo non è certo quello di sostituire la serie di riferimento, ma di trasferirne una parte consistente del patrimonio tecnologico in una fascia di prezzo decisamente più accessibile, ovviamente con i dovuti distinguo.

Polk attualmente ha 5 linee, oltre a Legend top di gamma, questa Reserve, e poi Signature Elite, Monitox XT e T, oggetto di una nostra prova qui, ed è una delle serie più a buon mercato in commercio La gamma reserve è ampia, 3 pavimento, R500, R600 e R700, questa R200, una più piccola R100, tre centrali, R300, R350 (slim molto interessante da poter installare anche sotto un TV) ed R400, infine l’R900 Atmos. All’interno della famiglia Reserve, la R200 occupa una posizione strategica e destinata tanto all’impiego stereofonico quanto all’integrazione in sistemi multicanale di livello elevato. Una collocazione particolarmente interessante perché la pone in diretta concorrenza con alcuni dei diffusori più apprezzati della categoria, dalle KEF LS50 Meta alle DALI Sonik, passando per numerose proposte di Monitor Audio, Bowers & Wilkins e Focal.

Dal punto di vista estetico la R200 evita qualsiasi ricerca di originalità forzata. Le proporzioni sono classiche, la costruzione appare solida e il mobile trasmette immediatamente una sensazione di qualità. Oltre alle finiture nero opaco e bianco opaco è disponibile anche una versione Walnut che, grazie alle superfici in effetto legno naturale, rappresenta probabilmente la scelta più riuscita per un inserimento in ambienti domestici tradizionali, quella nera, soprattutto, sembra un po’ troppo “pro” grazie alla superficie goffrata e potrebbe non essere troppo gradita in ambienti domestici.
Tecnologia molto avanzata
Numerose sono le tecnologie impiegate nella serie Reserve. Il tweeter Pinnacle Ring Radiator rappresenta una delle soluzioni tecnicamente più sofisticate presenti in questa fascia di mercato. Diversamente da una tradizionale cupola, il radiatore ad anello permette di estendere la risposta alle alte frequenze mantenendo un controllo molto accurato della dispersione. Alle sue spalle trova posto una camera posteriore smorzata che riduce le risonanze interne e contribuisce a mantenere pulita la risposta nella zona superiore dello spettro.

Anche il midwoofer da 165 mm merita attenzione. Polk utilizza qui il cono Turbine Foam Core, caratterizzato da una particolare geometria superficiale e da una struttura sandwich con nucleo alleggerito. Lo scopo non è soltanto incrementare la rigidità del componente ma soprattutto controllarne i modi di risonanza, spostandoli al di fuori della banda di lavoro utile. A completare il quadro intervengono anelli di controllo del flusso magnetico e soluzioni destinate a ridurre la distorsione d’intermodulazione, elementi raramente presenti in maniera così estesa in prodotti di questa fascia. Il crossover è poi fatto con componenti di ottimo livello, compresa l’adozione massiccia di condensatori MKP, ed è sistemato sul fondo del mobile.

Il Polk Audio Reserve R200 adotta poi l’innovativo sistema bass reflex Power Port 2.0, una tecnologia sviluppata per ottimizzare il flusso d’aria all’interno del diffusore e ridurre le turbolenze che possono compromettere la qualità delle basse frequenze. Grazie a un condotto accuratamente progettato e a una particolare configurazione delle aperture, il sistema consente di ottenere una risposta in gamma bassa più estesa e naturale rispetto ai tradizionali diffusori bass reflex. Il risultato è una riproduzione dei bassi più profonda, precisa e controllata, con una minore distorsione anche durante gli ascolti a volume sostenuto.

Ascolto
R200 hanno una loro personalità, con un carattere sorprendentemente maturo. Molti diffusori contemporanei cercano di impressionare l’ascoltatore attraverso una gamma alta particolarmente evidenziata o un basso artificiosamente gonfiato. La Polk segue una strada diversa. L’impressione iniziale è quella dell’equilibrio. Ponderato, quasi prudente, ma bastano poche ore di ascolto per comprendere che dietro questa apparente moderazione si nasconde una notevole raffinatezza. La ricostruzione della scena sonora costituisce probabilmente una delle qualità più convincenti del progetto. Le dimensioni fisiche dei diffusori sembrano scomparire rapidamente, lasciando spazio a un palcoscenico ampio e ben organizzato. Le voci si collocano con precisione al centro della scena senza assumere dimensioni innaturali, mentre gli strumenti occupano posizioni credibili e stabili. Abbiamo provato accoppiamento con amplificatori di fascia di prezzo media, attorno ai 1500€, ma ci siamo poi accorti che con prodotti di alta caratura le R200 diventavano “divertenti”.

La gamma media rappresenta uno dei punti di forza del diffusore. Le voci possiedono corpo, articolazione e una notevole capacità di restituire le sfumature timbriche che distinguono un interprete dall’altro. È una qualità che emerge chiaramente tanto con il jazz che abbiamo ascoltato tanto, quanto con la musica acustica che contribuisce a rendere l’ascolto estremamente coinvolgente nel lungo periodo. Il comportamento in gamma bassa merita una menzione particolare. Considerando il volume del mobile, la capacità di estensione è sorprendente. Più ancora della profondità assoluta colpisce la sensazione di controllo. Il basso non invade mai il resto dello spettro e conserva sempre una buona leggibilità, anche con programmi musicali complessi. Non raggiunge ovviamente l’autorità di una torre da pavimento, ma riesce a fornire una base sonora credibile e soddisfacente anche in ambienti di dimensioni medio-grandi. La gamma alta si distingue invece per compostezza e assenza di aggressività. Il tweeter Pinnacle offre un livello di dettaglio elevato ma evita accuratamente qualsiasi tendenza all’esibizionismo. È una scelta che alcuni ascoltatori potrebbero interpretare inizialmente come una minore brillantezza rispetto ad alcuni concorrenti, ma che alla lunga si rivela vincente per naturalezza e assenza di affaticamento. Dopo molte ore di ascolto emerge forse la caratteristica più importante delle Reserve R200: la capacità di adattarsi a generi musicali molto diversi senza mai evidenziare limiti evidenti o preferenze marcate. È un diffusore che non cerca di impressionare, ma che finisce per conquistare grazie alla coerenza complessiva del progetto. Una qualità rara, soprattutto in una fascia di prezzo nella quale molti concorrenti tendono ancora a privilegiare l’effetto immediato rispetto all’equilibrio generale. Insomma, ci sono piaciute molto, sotto quasi tutti i punti di vista. Unico “neo” delle rifiniture che soprattutto nella colorazione nera sembrano più professionali, ma non sono disturbanti, in ogni caso. Meglio optare, probabilmente, per la finitura legno, più adatta a qualsiasi arredamento. Ma alla fine è un compromesso che è facile accettare. In fin dei conti si ascolta con le orecchie !
Caratteristiche tecniche:
- Tipo: diffusore da scaffale 2 vie
- Tweeter: 2,5cm Pinnacle Ring Radiator
- Woofer: 16,5 cm Turbine cone
- Caricamento: bass reflex x-port
- Risposta in frequenza: 51Hz-38kHz
- Sensibiltà: 86dB
- Impedenza minima: 3,8Ω
- Potenza amplificatore consigliata: 30-200W
- Dimensioni: 190X359X354
- Peso: 8,7 kg cadauna
Prezzo: 840€ la coppia
Costruttore: Polk Audio
Distributore: Marantz Italy




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