L’azienda svedese Marten è prevalentemente nota al pubblico audiofilo per i suoi diffusori di riferimento appartenenti alle gamme Coltrane e Mingus. Sono sistemi di altoparlanti di qualità estrema, caratterizzati da prestazioni soniche mozzafiato ma, ahimè, dal costo necessariamente impegnativo date le intrinseche complessità tecnologiche e costruttive. Purtuttavia sarebbe ingeneroso affermare che questa azienda trascuri il segmento entry level, avendo però l’accortezza di ricalibrare tale concetto in rapporto al suo catalogo. Personalmente mi sono lungamente dedicato allo studio e all’ascolto tanto della serie Oscar, della quale sono stato felice possessore del modello da stand denominato Duo, quanto della serie successiva ovvero la Parker. Di questa serie abbiamo provato sul nostro canale YouTube il modello da stand Parker Duo, mentre oggi siamo al cospetto del modello da pavimento Parker Trio.

Tecnica
Mentre le Marten Parker Duo sono un sistema a due vie, le Parker Trio sono a due vie e mezza. Questa apparentemente strana definizione trova giustificazione nel fatto che i due mid woofer da 19 cm di cui sono dotate lavorano con un Roll Off leggermente diverso. Si tratta di altoparlanti con membrane in ceramica ad amplissima escursione realizzati dallo specialista tedesco Accuton su specifiche del progettista Leif Marten. Il “motore” è un potente magnete in neodimio e la forma del bellissimo cestello, ammesso che lo si possa ancora definire così, è ridotta all’essenziale al fine di migliorarne le prestazioni aerodinamiche. Interessante notare come questi componenti siano dotati di una griglia metallica di protezione non amovibile e completamente trasparente rispetto al suono. Le Parker Trio dunque non sono dotate delle classiche coperture in tela acustica, peraltro inefficaci in termini di protezione dei driver dagli urti. Le medesime griglie metalliche sono utilizzate sui due radiatori passivi con membrane in alluminio da 22,5 cm montati sul pannello posteriore. L’impiego di driver passivi in luogo di un condotto di accordo in bass reflex comporta, secondo Marten, una superiore uniformità di emissione evitando la rumorosità propria della porta del tubo di accordo. Da notare che la soluzione del radiatore passivo è utilizzata anche sul modello da stand Parker Duo.

Per quanto riguarda il tweeter abbiamo una unità in ceramica da un pollice, anch’essa dotata di griglia metallica di protezione, montata su una flangia metallica lucidata a specchio. Il crossover si giova di una tecnologia messa a punto dalla Marten denominata Multi-Diverse e impiaga componentistica di indiscutibile qualità con bobine in lamina di rame e condensatori in Polipropilene. Come per tutti i modelli Marten anche il crossover delle Parker Trio è stato sviluppato mediante un rigoroso processo simulazione, calcolo e misurazione accompagnato da ore di ascolto e test. Giova a tal proposito ricordare che l’azienda dispone di un moderno studio di registrazione all’interno del quale vengono utilizzati i diffusori realizzati nel ruolo di monitor. La possibilità di confrontare il suono reale e quello riprodotto quasi in tempo reale fornisce al progettista un importante feedback nella fase di sviluppo e messa a punto dei suoi progetti. La sensibilità dichiarata è di 91 dB e l’impedenza 6 ohm con un minimo a 3.1, questo significa che le Parker Trio non costituiscono un carico particolarmente gravoso per qualsivoglia amplificatore sia chiamato a pilotarle. Il cablaggio interno è realizzato con conduttori fatti a mano in Svezia della Jorma Cables, azienda controllata dalla stessa Marten, e utilizzano rame di altissima qualità con i conduttori positivi e negativi separati per una più efficace schermatura.





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